La nuova vita sportiva di Margot Torre


Dal campo alla panchina. La nuova vita di Margot Torre, l’ex tennista che può vantare in bacheca tre titoli italiani e il 398° posto nella classifica mondiale, è divisa tra la carriera di commercialista e gli allenamenti del suo allievo. La brillante carriera della Torre si interruppe nel 2004 per poi riprendere qualche mese più tardi senza tornare però ai fasti della prima parte.

Posta la racchetta nel cassetto continua a coltivare la passione per il tennis

La 27enne terracinese ha preso sotto le sue ali Giulio Vittorini, talento puro che sogna di diventare il nuovo Roger Federer. «E’ giovane e ha enormi margini di miglioramento, deve affinare tutti i fondamentali», afferma Margot riferendosi al giovane tennista. Vittorini, 15 anni, si allena tutti i giorni: preparazione atletica e lavoro tecnico per scalare posizioni nella classifica di categoria. «Le sedute non sono massacranti – continua la Torre – da giocatrice non amavo esercitarmi per sette ore consecutive. Oggi che sono dall’altra parte punto più sull’intensità e su esercitazioni meno dispendiose a livello psicologico». Margot ha avuto come tecnici Mauro Di Mauro, Silvano Papi e Carlo Polidori. Da ognuno di loro ha appreso i segreti che tramanda a Giulio.

«E’ meno faticoso allenare – ammette sorridendo – La passione per il tennis mi spinge a pensare di aprire un circolo tutto mio».

Per il momento continua a “sfruttare” il T.C. Sardegna, dove già svolgeva gli allenamenti terracinesi. Oggi come allora il circolo è guidato da Franco Di Micco, che ha sempre creduto molto nelle qualità della tennista terracinese.

Torre e Vittorini durante un allenamento

Torre e Vittorini durante un allenamento

Giulio Vittorini segue i dettami di Margot Torre passo dopo passo. Il tennis è la sua grande passione ma continua a impegnarsi molto anche nello studio: frequenta un istituto tecnico a Sabaudia. «Riesco a coniugare gli allenamenti con la scuola», conferma il giovane talento. L’impegno e le qualità agonistiche gli hanno permesso di raggiungere la Terza categoria secondo gruppo under 16 (la C2 del vecchio regolamento). Disputa il torneo di Serie C a squadre insieme ai senior Simone Sponticchia, Gianluca Di Sarra, Cristiano Russo e Cristian Rodriguez (tra i primi 800 della classifica Atp), col quale si cimenta anche nel doppio. Ha raggiunto i quarti di finale al prestigioso torneo internazionale Lemon Bowl. I punti di forza di Vittorini? «Non sente la pressione come succedeva a me; inoltre ha un ottimo dritto e un buon gioco a rete. Dovrebbe migliorare il servizio ma ogni anno cresce dieci centimetri ed è costretto a ritrovare il lancio giusto. Il suo gioco è ideale per il veloce ma da noi ci sono quasi tutti campi di terra rossa. Spero un giorno di aprire io un veloce». Ambiziosa come da giocatrice.

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