La sfida per l’ambiente: Agenda 21 scrive ai candidati


«Il nuovo decennio, appena iniziato, ci pone davanti a minacce ambientali senza precedenti ed a conseguenti sfide di sostenibilità che richiedono azioni urgenti, sistemiche e concrete, altrimenti, nonostante i miglioramenti degli ultimi anni, non riusciremo a raggiungere gli obiettivi sottoscritti con l’Agenda 2030 ONU per recuperare le principali criticità: le gravi perdite di biodiversità, gli effetti sempre più evidenti dei cambiamenti climatici, l’eccessivo sfruttamento delle risorse naturali, l’inquinamento, troppo alto, di aria ed acqua».

Con queste parole inizia una lettera che il Forum di Agenda 21 invia a tutti i candidati alle elezioni di Terracina.

«Occorre pertanto che i decisori politici, nell’ambito delle loro varie e specifiche responsabilità, affrontino con coraggio gli impegni dei prossimi anni al fine di potenziare ed accelerare le politiche ambientali di sostenibilità. Se infatti si vogliono raggiungere gli obiettivi fissati dall’Agenda 2030 è necessario definire meglio le politiche attuali, programmandole con più efficacia, coordinandole con maggiore efficienza e soprattutto aumentando gli investimenti e riorientando le politiche di bilancio per sostenere programmi ed imprese che attuino progetti di sviluppo sostenibile, ponendo fine all’uso di fondi pubblici per sovvenzionare le attività che danneggiano l’ambiente. È necessario, dunque, adottare la sostenibilità come quadro strategico di riferimento per delineare le politiche di settore, i relativi programmi e i connessi organigrammi delle strutture tecnico-amministrative preposte a governare il cambiamento e l’innovazione, nell’ambito di quanto è stato recentemente stabilito in sede Europea e Nazionale con il Recovery Fund (209 miliardi di euro assegnati all’Italia), con l’approvazione del Green Deal come priorità numero uno e con la prevista predisposizione di un’apposita proposta di legge per lo sviluppo sostenibile. Nello stesso tempo sarà necessario ascoltare i cittadini ed i portatori di interesse in genere, le associazioni e gli organismi sociali e di categoria, il mondo delle imprese e gli istituti di formazione, al fine di assicurare il più ampio sostegno culturale, sociale, economico ed istituzionale a questo sostanziale cambiamento del modello di sviluppo, alla cui base si trova la tutela dell’ambiente, quale obiettivo essenziale per la tutela della vita e della salute dell’uomo. Terracina ha le condizioni e le possibilità per affrontare la sfida e l’impegno per lo sviluppo sostenibile della città e del territorio nel rispetto degli obiettivi dell’Agenda 2030 ONU, fondati sull’integrazione tra le quattro essenziali direttrici di garanzia del processo di sostenibilità (istituzionale, ambientale, sociale ed economico). La costituzione del Forum di Agenda 21 Locale, l’istituzione dell’Assessorato all’Ambiente e del connesso Settore tecnico-gestionale, l’adesione alla Carta di Aalborg delle “Città Europee Sostenibili”, l’approvazione del Piano di Azione Ambientale e del Programma di Miglioramento Ambientale riferiti al processo di Agenda 21, l’adozione del Sistema di Gestione Ambientale e di Certificazione Ambientale, la riforma dello Statuto comunale per l’inserimento normativo dello sviluppo sostenibile e, soprattutto, su tali basi, le politiche ambientali di sostenibilità sviluppate negli ultimi anni ed i molti risultati raggiunti, costituiscono oggi un sicuro patrimonio di esperienza ed il potenziale necessario per migliorare le politiche attuali e la loro programmazione, per stabilire  obiettivi conseguenti dotandosi di adeguati strumenti di gestione tecnico-amministrativi, finanziari e di organico.

Su tali presupposti e con riferimento al nostro  precedente documento (prot. n. 11042020 dell’11 Aprile 2020), volendo contribuire al miglioramento delle politiche che dovranno garantire lo sviluppo sostenibile della città e del territorio ed assicurare, nei prossimi anni, un livello migliore di qualità della vita e della salute dei cittadini, riteniamo utile nella prospettiva delle prossime elezioni del Sindaco e del Consiglio Comunale, indicare le priorità sulle quali dovrebbe essere sviluppata l’azione urgente della futura amministrazione, nel rispetto del principio fondamentale recentemente sancito nell’apposita norma dello Statuto del Comune di Terracina (art.4, comma 4, lettera a: “Il Comune finalizza la propria azione al superamento degli squilibri culturali ambientali, sociali ed economici della propria comunità, promuovendo le condizioni di uno sviluppo sostenibile, anche nell’interesse delle generazioni future”; art.4, comma 4, lettera f:”Il Comune finalizza la propria azione al perseguimento di un armonico assetto del territorio, per assicurare la difesa del suolo, la prevenzione e l’eliminazione di particolari fattori d’inquinamento e di degrado ambientale, nel quadro di uno sviluppo sostenibile”):

  1. 1.Adeguare il Piano di Azione Ambientale sulla base dell’Agenda 2030 ONU e della programmazione Europea, Nazionale e Regionale per lo sviluppo sostenibile;
  2. 2.Adeguare il Piano di Azione per il Ciclo delle Acque, con riferimento alle acque marino-costiere, alle acque superficiali (i fiumi), alle acque sotterranee

(le falde acquifere) ed alle acque del sistema idrico integrato;

  1. 1.Approvare il Piano Generale del Verde Pubblico urbano e periurbano per raggiungere almeno lo standard normativo dei 9 mq per abitante e attuare il Piano di Gestione e Assestamento Forestale del territorio comunale;
  2. 2.Attuare il Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima per passare al 100% di energia rinnovabile, raggiungere l’obiettivo di emissioni nette di carbonio pari a zero entro il 2030 e adottare linee guida per portare a disinvestire dai combustibili fossili come carbone, petrolio e gas;
  3. 3.Approvare e attuare il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile per spostare e trasportare le persone e le merci in modo nuovo e alternativo, per contrastare l’inquinamento atmosferico e i suoi effetti sulla salute umana e per favorire la Green Economy;
  4. 4.Attuare il Piano di Intervento Operativo (PIO) per il risanamento della qualità dell’aria;
  5. 5.Attuare il nuovo Piano e il Regolamento per la localizzazione delle Stazioni Radio Base di telefonia mobile ai fini del contrasto all’inquinamento elettromagnetico;
  6. 6.Adottare un Modello Urbanistico Sostenibile fondato sull’azzeramento del consumo netto di suolo e sulla realizzazione completa degli obiettivi previsti dalla normativa nazionale e regionale per la rigenerazione urbana;
  7. 7.Adottare e favorire un Modello di Economia Circolare che superi il mito della crescita illimitata, basata sullo sfruttamento delle risorse materiali senza possibilità di riuso e ripristino (economia lineare), e che punti sulla riduzione dello spreco e sul riutilizzo delle risorse;
  8. 8.Attuare il Piano d’Azione per la nuova organizzazione del Ciclo dei Rifiuti, basato sulla applicazione della Tariffa Puntuale;
  9. 9.Approvare e attuare il Piano di Azione per la tutela, la promozione, la valorizzazione, la gestione e la fruizione dei beni culturali di Terracina in quanto “Città d’Arte”;
  10. 10.Approvare e attuare il Piano di Azione per la promozione, la valorizzazione, la fruizione e la gestione integrata delle strutture, degli spazi, dei servizi e delle attività per lo sport, il tempo libero e il benessere delle persone;
  11. 11.Approvare e attuare il Piano di Azione per la promozione, valorizzazione, fruizione e gestione integrata delle strutture, degli spazi, dei servizi e delle attività per lo sviluppo del turismo sostenibile;
  12. 12.Approvare e attuare il Piano di Azione per la riqualificazione, la valorizzazione, la fruizione, la gestione e lo sviluppo integrato delle strutture, degli spazi e del sistema dei servizi sociali e sanitari per la comunità fondata su nuovo modello sostenibile di tutela dei diritti di socialità, di salute e di benessere dei cittadini;
  13. 13.Approvare il Piano di Azione per il monitoraggio ambientale e la gestione dei dati come strumenti di conoscenza e di gestione delle trasformazioni (effetti ed impatti, prevenzione e allerta sui rischi), di innovazione nel governo del territorio e di trasparenza sull’uso delle risorse, facilitando l’accesso a  tutti i dati utili;
  14. 14.Approvare e attuare il Piano di Azione per promuovere il Terzo Settore, valorizzare gli istituti di partecipazione civica, sviluppare le finalità dell’albo comunale delle associazioni, sostenere i diritti della cittadinanza attiva, favorire la crescita degli spazi e dei servizi per il volontariato e migliorare l’informazione e la comunicazione sociale;
  15. 15.Approvare e attuare il Bilancio di Sostenibilità nel quale siano riportati, in modo integrato, gli aspetti della rendicontazione ambientale, sociale ed economica, in connessione con l’approvazione e attuazione del Bilancio Partecipativo;
  16. 16.Approvare e attuare il Piano di Azione per promuovere la conoscenza, l’informazione, la comunicazione e l’educazione allo sviluppo sostenibile;

Nel decennio che si è appena aperto bisognerà dunque potenziare le misure di protezione della natura e del paesaggio, attenuare gli effetti dei cambiamenti climatici, ridurre il consumo delle risorse naturali, abbattere i livelli di inquinamento dell’aria e dell’acqua, accrescere le garanzie di tutela della salute e della qualità della vita dei cittadini.

Per tali impegni disponiamo già della conoscenza, delle tecnologie e degli strumenti di cui abbiamo bisogno per rendere sostenibili i principali sistemi di produzione e consumo come l’alimentazione, la mobilità e l’energia. Il nostro benessere e la nostra prosperità futuri dipendono da questo e dalla nostra capacità di utilizzare le potenzialità di azione della società a tutti i livelli per promuovere il cambiamento e creare un futuro migliore. Affinché questo cambiamento avvenga servirà lavorare tutti insieme, governi, imprese, cittadini e comunità, anche nell’interesse delle generazioni future, poiché, come è stato dimostrato, per la prima volta nella storia dell’umanità la prossima generazione avrà meno opportunità rispetto alla precedente. Le elezioni per il Sindaco e per il Consiglio Comunale del 20 e 21 Settembre prossimi costituiscono dunque un importante appuntamento per riaffermare e rilanciare gli impegni già presi ed assumere la piena responsabilità di guidare la sfida dello sviluppo sostenibile della città e del territorio. Il Forum di Agenda 21 Locale del Comune di Terracina ha pertanto ritenuto opportuno ricordare, come ha sempre fatto in occasione del rinnovo delle rappresentanze amministrative, nel rispetto del proprio ruolo istituzionale e dei propri compiti regolamentari (Art. 1 e 2 del Regolamento Costitutivo approvato con deliberazioni del Consiglio Comunale n.80 del 14/11/2005 e n. 76/XI del  01/06/2007), non soltanto la necessità di non disperdere il proficuo lavoro svolto, ma anche l’opportunità e la  necessità di continuare nell’azione intrapresa, con il concorso di tutti i soggetti interessati, per proseguire il processo di Agenda 21 e realizzare lo sviluppo sostenibile di Terracina. Siamo certi che i candidati alle nuove rappresentanze amministrative vorranno operare consapevolmente e sapranno agire positivamente per il miglioramento della qualità della vita e della salute di tutti i cittadini di Terracina, sia delle attuali che delle prossime generazioni. Ringraziando per l’attenzione che potrà essere rivolta a questo nostro contributo e augurando ai futuri decisori politici un proficuo confronto istituzionale, inviamo i più cordiali saluti».

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