L’Appia conquista il pubblico: Legambiente fa il pienone


Su e giù per l’antico tracciato della via Appia: in tanti hanno voluto partecipare all’Appia Day 2018, promosso da Legambiente insieme al comitato nazionale Appia day, Comune di Terracina, Parco degli Ausoni e Coopculture. Un programma intenso quello dedicato anche quest’anno, dopo la prima edizione dell’anno scorso conclusasi sempre con grande successo, all’Appia Day 2018 a Terracina. Tanti gli eventi, dal convegno “Lungo la Via Appia. Racconti di Storia e di Vita”dell’Istituto Filosi all’interno della prestigiosa rassegna Filosera, alla Appia Day Terracina: A casa di Marco Gavio Apiciocon le degustazioni di cucina esperienziale antica in collaborazione con A casa di Marco, con l’archeotour Appia Day Terracina: Seguendo la Via Appia Antica, con l’archeobicitour Appia Day Terracina: Su e giu’ in bici e a piedi per le Vie Appie in collaborazione con Kariboo- Terracina Bike Rental e Coopculture.

L’importante manifestazione, che ha visto la partecipazione di molte persone anche provenienti da Roma, Latina, Itri, Sora, Formia, Gaeta ed altre città, ha celebrato la bellezza delle nostre due Appie, l’Appia Claudia e l’Appia Traianea, ma è stata anche l’occasione per “accarezzare” anche alcune delle tante altre Bellezze della nostra Città: il Parco Del Montuno, recentemente riaperto e perfettamente inserito nell’Area archeologica dell’antico Porto Traianeo, l’ Appia Antica a Villa Salvini, con il suo prezioso tratto di basolato originale, già riaperta dal Circolo alle visite guidate, il Palazzo della Bonifica Pontina ed il suo Museocon l’importantissimo Miliare Romano (il più antico mai ritrovato dell’Appia) e con le sue sale dedicate alla Via Appia, il Foro Emiliano con la sua Via Appia antica monumentale e il Teatro Romano sull’Appia, connettendo il Centro Storico Alto con l’Acropoli fino alla sommità del Monte Sant’Angelo, lungo il percorso dell’Appia con i resti dei suoi sepolcri, dove abbiamo riesaminato, grazie alla sapiente guida di Simona Pagliaroli di Coopculture, le diverse modalità di sepoltura dell’antica Roma, fino alla lontana esedra in cui confluiscono le due nostre Appie (ripulita dagli amici del WWF Litorale laziale Gruppo Pontino). Mentre una nostra rappresentanza ufficiale ha partecipato a Roma con la nostra delegata del Circolo Regina Scattola alla grande giornata del 13 maggio, per portare la bandiera del Circolo al Parco Archeologico dell’Appia Antica di Roma e testimoniare la connessione anche progettuale che si sta stabilendo tra il Parco Archeologico di Roma, il Parco regionale dei Castelli Romani e Terracina, la nostra visita a Villa Salvini, dopo l’evento di ripulitura e preparazione Aspettando l’Appia Day – Pulizia dell’Appia è stata guidata dal responsabile scientifico del Circolo Gabriele Subiaco ed è stata dedicata all’apprendimento delle tecniche di progettazione e di costruzione della Via Appia e ci ha offerto una connessione ideale tra il tratto di Appia presente nella Villa, uno dei migliori conservati dopo Roma, con il grande progetto di sviluppo dell’Imperatore Traiano del taglio del Pisco Montano e la Via Traiana.

È stato poi percorso a piedi in una bella atmosfera silenziosa il Sentiero Del Tempio Di Giove oggetto recentemente di un intervento di riqualificazione guidato dal nostro Circolo Legambiente con il supporto attivo del Parco Regionale dei Monti Ausoni, con una attività di raccolta dei rifiuti abbandonati che ha visto impegnate le ragazze del gruppo Scout Roma 9 e con una visita guidata curata dal nostro esperto Michele Forte sulle caratteristiche geologiche, speleologiche e botaniche del Monte Sant’Angelo, prezioso Sito di Importanza Comunitaria, fino a raggiungere l’area archeologica del Tempio Di Giove dove abbiamo goduto di una splendida vista e di una visita guidata della archeologa Lidia Longo al tramonto, ricca di aneddoti e novità interpretative che ci hanno fatto gustare ancora di più le giornate dedicate al nostro tesoro delle Vie Appie.

Si è cercato di valorizzare anche la cucina romana antica costiera a Casa di Marco Gavio Apicio, con ricette gustose preparate con cibi a km.0 e a residuo 0 con degustazione di vini locali, cercando di riproporre in una atmosfera informale, anche le modalità con cui si mangiava nelle tabernae sull’Appia mentre grazie a CoopCulture e le bravissime guide storico-archeologiche Simona Pagliaroli e Lidia Longo, abbiamo potuto connettere in un filo logico e cronologico il percorso e la storia delle Vie Appie a Terracina, arricchendolo di nuovi aneddoti, nuove interpretazioni e nuovi stimoli, mentre con Kariboo – Terracina bike rental abbiamo sperimentato un modo nuovo di godere del percorso dell’Appia in città, utilizzando bici elettriche assistite per una mobilità nuova, che ci hanno permesso di arrivare comodamente fino al Tempio di Giove.

Data la felice collaborazione sperimentata per la rassegna, il Circolo annuncia che alcuni eventi previsti nella rassegna di Terracina, già presenti sul sito nazionale www.appiaday.it, saranno riproposti con la stessa formula durante tutta l’estate con cadenze programmate secondo un calendario estivo molto ricco di archeologia, storia, archeogastronomia, ecosostenibilità e natura che sarà annunciato a breve.

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