L’arte copre le buche, la magia della street art cancella il degrado


Ma che spettacolo questa street art! Siamo abituati a vederla sui muri, sulle facciate di edifici abbandonati o sotto ponti anonimi. Per fortuna anche a Terracina da qualche anno a questa parte ci abbiamo preso gusto. Ma l’arte proposta dal festival Memorie Urbane, per questa edizione, è davvero qualcosa di stupendo. Inaspettato e magico. Ce la troviamo sotto i piedi, l’arte. Quell’arte che ti accompagna, che ti guida, ti indica la strada. E perché no, ti ricorda che lì c’era una buca e adesso ci sono colori. C’è arte.

In questi giorni a Terracina, lungo i marciapiedi di viale della Vittoria, la creatività sta raggiungendo il suo apice grazie all’artista Ememem, francese, che ha già lavorato in diverse parti d’Italia e d’Europa. Ora è arrivato a portare il suo tocco di colore a Terracina. Dove ha trovato terreno fertile per far sbocciare dal terreno la sua poesia fatta di forme, geometrie e tonalità vivaci. Non più buche o pezzi di marciapiede dissestato ma “pozzanghere” d’arte. Uno spettacolo. Ed è solo l’inizio del festival Memorie Urbane 2018, anche quest’anno targato “Bucolica”.

Foto di Arianna Barone

Share this post