L’ASD Podistica Terracina brilla anche di notte


Podistica Terracina alla notturna di Borgo Hermada. Anxur time

Sono stati 12 gli atleti della “Podistica Terracina” che – nonostante la calura soffocante – hanno preso parte alla 23^ “Notturna”, disputata sabato scorso a Borgo Hermada.
Di grande rilievo la prestazione dei terracinesi, sempre a caccia di punti e di nuovi traguardi da superare.

Spicca, su tutti, il risultato di Tonino Panno. Il fuoriclasse pontino, grazie ad una gestione di gara attenta e grintosa, si è agevolmente aggiudicato la piazza d’onore della propria categoria, incrementando il già ricco medagliere e consolidando la propria leadership nella classifica provinciale del “Grande Slam” UISP.

egidio pagliaroli. anxur time

Il Presidente Egidio Pagliaroli

Nella top ten delle rispettive categorie, oltre a Giustino Altobelli, esempio di tenacia e saggezza, anche Matteo Cimaroli e Cornelio Pisa, il cui valore tecnico continua a crescere, gara dopo gara.
Un inconveniente fisico ha penalizzato Roberto Del Bono, costretto a rallentare, a pochi chilometri dall’arrivo, proprio mentre stava lottando nella mischia di testa per rientrare in zona premi: territorio in cui, per tutta la stagione, ha sempre dominato.

Ottime anche le performances di Mauro Sanguigni, Valentino Masci, Paolo Sessa, Emilio De Fabriitis, Adriano De Rita e Silviano Valenti (alias “Ganciaro”). Incuranti del clima tropicale – autentica insidia per gambe, lucidità e motivazione – non si sono certo risparmiati gli atleti della “Podistica”, spingendo forte sul pedale dell’acceleratore e dando dimostrazione di equilibrio e generosità.

Una nota di merito, infine, a Cinzia Bressan, anche lei al traguardo in buona posizione generale.
“I sacrifici di questi ragazzi – ci tiene a precisare Egidio Pagliaroli – non sono ripagati dal livello dei risultati raggiunti, eppure di grande pregio, ma dalla consapevolezza di avere dato il massimo. La sofferenza psico-fisica a cui si sottopongono in una gara – aggiunge il numero uno della società tirrenica – non è giustificata dalla speranza di andare a premi né è mitigata dall’esaltazione della prestazione. Loro competono per il semplice piacere di correre: e questo lo sanno fare!”.