L’assoluta rilevanza della connettività, la nota dei Cinque Stelle


L’assoluta rilevanza della connettività. Questo il titolo dell’ultimo comunicato stampa del meetup Terracina 5 Stelle. «Stiamo vivendo – si legge nella nota – giorni estremamente difficili e il nostro pensiero è rivolto ad impedire il contagio del Covid 19; tra paure e speranze passiamo la maggior parte delle nostre giornate in casa, abbiamo modificato le nostre abitudini ed ecco che la tecnologia è divenuta fondamentale in quanto su di essa si basano dei modelli di riferimento come  il “lavoro agile”  e la didattica a distanza.

Grosse difficoltà, però,  si stanno registrando  soprattutto in tema di smart learning, tutto ciò dipende in larga misura dalla dotazione digitale delle famiglie e dalla velocità della rete sul territorio.

Secondo i dati ISTAT una famiglia su quattro non ha un collegamento internet e la banda larga ultraveloce raggiunge solo il 24% della popolazione contro una media europea del 60%.

Secondo la comunità scientifica della LUISS la quale ha impostato una indagine a seguito della pandemia, ai cattivi collegamenti della rete, compreso anche gli istituti scolastici, si accostano divari culturali difficilmente ignorabili.

Differenze che dimostrano come un passaggio nella dimensione digitale non sia qualcosa che si possa improvvisare se, negli anni, non si è lavorato per portare la popolazione allo stesso livello. Questi indicatori fanno ben comprendere come esistano fasce della popolazione italiana che incontrano ostacoli culturali, sociali ma soprattutto economici che occorre rimuovere se vogliamo raggiungere l’obiettivo di una società realmente connessa che non crei disuguaglianze di alcun tipo: conoscitive, formative, economiche.

Non a caso il Presidente del Consiglio dei Ministri prof.  G. Conte nell’ultima conferenza del 06/04/2020, ha espresso la necessità di inserire nella Costituzione Italiana “internet gratuito per tutti i cittadini”, perché l’accesso a internet deve essere riconosciuto come un diritto sociale,un vero e proprio  diritto di cittadinanza garantito dallo Stato fin dalla nascita, come l’acqua.(si veda l’inserimento di un nuovo articolo in Costituzione già dal 20 marzo 2019 a firma di Giuseppe D’Ippolito e Mirella Liuzzi del Movimento 5 stelle in materia di riconoscimento del diritto sociale di accesso alla rete internet.) 

“Oggi internet, commenta l’on. Liuzzi, rappresenta la porta di accesso ai nuovi diritti della cittadinanza digitale e questi diritti non possono essere discriminati in base al traffico di dati. Se vogliamo costruire autostrade digitali, non possiamo farlo con corsie preferenziali che distinguono tra cittadini di serie A e cittadini di serie B”.

L’obiettivo di permettere a tutti i cittadini di connettersi gratuitamente e in modo semplice a una rete wifi libera e diffusa su tutto il territorio nazionale ha condotto al progetto Wifi Italia a cui hanno già aderito più di 100 comuni  e 2600 si sono registrati sulla nuova piattaforma web .

Wifi Italia è un progetto strategico, fortemente voluto dal ministro L. Di Maio, avente la finalità di digitalizzare il nostro Paese attraverso la fornitura di connessioni libere e gratuite  a partire dalle comunità più piccole e pertanto da  fine  febbraio 2019, data di avvio del progetto, al fine di avviarsi verso l’attuazione completa del percorso, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale e sul sito Infratel  il Bando di gara per la fornitura ,l’installazione e l’esecuzione dei servizi di gestione e manutenzione della rete Piazza Wifi Italia sul territorio italiano.

Quali sono le soluzioni  che noi attivisti del Movimento 5 stelle proponiamo per la città di Terracina?

  1. Federarsi al progetto del Ministero per lo Sviluppo Economico finalizzato alla realizzazione di collegamenti ad accesso gratuito nelle piazze facendo richiesta di punti wifi direttamente online registrandosi sulla nuova piattaforma web accessibile sul sito del Mise       
  2.   Promuovere azioni volte a sostenere economicamente i soggetti più deboli che non possiedono un computer o non possono acquistarlo attraverso deduzioni fiscali o vantaggi; 
  3. Verificare che le condizioni geomorfologiche dell’area permettano la realizzazione di una rete senza fili;
  4. Censire il reale interesse della popolazione 
  5. Mettere a disposizione un numero di telefono e un’email che i cittadini dovranno utilizzare per segnalare la non disponibilità   di una connessione a banda larga e di voler aderire al servizio.

6)   Formazione porta a porta dei cittadini attraverso educatori digitali adeguatamente formati dall’amministrazione per insegnare il funzionamento di molti servizi e procedure online semplificando i rapporti ente – comunità;

7) Inserire nel sistema scolastico il dovere di educare all’uso e alla consapevolezza della rete, oltre che ad una generale campagna di sensibilizzazione ed informazione sul mondo digitale perché nessuno deve rimanere indietro, nemmeno sull’utilizzo di Internet.

E’ opportuno dare fondo alle risorse tecnologiche già in uso, senza ricorrere a ciò che non ha ancora l’avallo della Comunità  Medico Scientifica per quello che  riguarda i danni collaterali .

“… Occorre dotare l’Italia di fontane di internet. Perchè come l’acqua è necessaria per la vita, l’accesso a internet lo è per la nostra vita digitale …»

Share this post