Lavori alla scuola Fiorini, Caringi dice la sua: «Polemiche sterili»


Sulla ormai nota vicenda della caldaia della scuola Fiorini e sulle conseguenti polemiche innescate all’interno della maggioranza dalla consigliera Barbara Carinci, interviene l’assessore ai Lavori pubblici Luca Caringi. «In primo luogo – si legge in una nota – lo stesso Caringi sottolinea che la delega relativa all’“edilizia scolastica” e alla “manutenzione degli edifici scolatici” gli è stata conferita con Decreto del vice sindaco n. 52767/D solo a partire dal 16/09/2019 e nel periodo precedente, tale delega non era affatto di Sua competenza.  A seguito del conferimento di tale delega, si è attivato immediatamente con gli uffici tecnici per avere un quadro complessivo dell’attività svolta e da svolgere su tutti gli edifici scolastici, in modo da individuare le possibili criticità presenti sull’INTERO patrimonio immobiliare scolastico, visto che il conferimento delle nuove funzioni è coinciso esattamente, e poco tempestivamente, con l’inizio delle attività scolastiche.  In merito alla scuola Fiorini, sono venute fuori delle problematiche riguardanti l’impianto di riscaldamento e in particolare il cattivo funzionamento della caldaia e per cui lo stesso Caringi, poiché divenuto delegato all’edilizia scolastica, ha richiesto formalmente agli uffici preposti di relazionare in maniera puntale sulla questione.  Nonostante l’inutile e sterile polemica politica, la verità è che la caldaia ad oggi sta funzionando con continuità e non ha provocato alcun disservizio dalla data di accensione dell’impianto, a meno della rottura di una tubazione che ha portato all’interruzione momentanea del servizio per poter effettuare le necessarie riparazioni e precisa che, a lui personalmente, non risulta affatto che si è resa necessaria l’evacuazione di alcuni locali a seguito della disfunzione della caldaia.  A parte tutto, l’Assessore Caringi, come sempre, garantisce per il ruolo che gli compete tutto il suo impegno per la risoluzione delle disfunzioni lamentate nella scuola (e di quelle che eventualmente insorgeranno) perché il suo interesse primario è quello di risolvere in maniera definitiva il problema e anticipa che, stante a quanto fino ad oggi relazionato dagli uffici per le vie brevi, era già programmato di intervenire sulla centrale termica durante le vacanze natalizie in modo da non interferire pesantemente sul regolare svolgimento dell’attività didattica in corso». 

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