Lavori in via Badino, finalmente addio alle barriere architettoniche


Tra gli interventi di sistemazione della nuova via Badino, i cui lavori – salvo imprevisti – dovrebbero iniziare da qui a qualche mese, c’è anche il rifacimento dei marciapiedi. Con un post su Facebook l’assessore Caringi si sbilancia e parla di «alcuni giorni». E questo non soltanto perché in alcuni tratti, oggi, sono pressoché inutilizzabili. No. La questione è che così come appaiono oggi sono praticamente fuori legge. Dal 1989 una normativa regionale impone, su applicazione di decreto ministeriale, l’obbligo di progettare e realizzare opere pubbliche garantendo il superamento delle barriere architettoniche.

Luca Caringi

«Queste norme – spiega l’assessore ai Lavori pubblici Luca Caringi – formalizzano prescrizioni tecniche necessarie da adottare per garantire l’accessibilità e la visitabilità di edifici e spazi esterni». In via Badino, attualmente, queste disposizioni sono del tutto disattese. Marciapiedi fatiscenti, insormontabili per una sedia a rotelle, con alberi posizionati nel bel mezzo del passaggio. «Insomma – conclude il delegato alle Opere pubbliche – c’è la dimostrazione che sul territorio non sempre si è operato nel rispetto di queste leggi. Nei prossimi giorni inizieremo a farlo noi su via Badino». 

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