Lavori, strade chiuse e disagi. L’affondo: «Serve un piano»


Non fare di Terracina una città irraggiungibile. Lo chiede il circolo Legambiente di Terracina che prende spunto dall’ennesimo disagio per parlare di collegamenti e via di comunicazione. «Dopo le città invisibili – si legge in un post su facebook – ecco le città irraggiungibili».

In effetti in questo momento Terracina si trova a vivere una situazione di estrema difficoltà. Alla stazione ferroviaria chiusa ormai da anni, si è aggiunto nei mesi scorsi il caso del ponte del Sisto demolito per motivi di sicurezza. Come se non bastasse, da metà dicembre è chiuso il primo tratto della strada Frosinone-Mare, punto di collegamento essenziale verso i paesi lepini e il capoluogo ciociaro. Adesso c’è anche la chiusura dell’Appia, lato sud, per consentire lavori di sicurezza sulla parete rocciosa di via delle Cave.

Legambiente non punta il dito sui lavori, inevitabili e necessari. Ma sul fatto che si registra una «mancata cura e manutenzione». Non c’è una regia, insomma. Manca un piano.

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