Lazio prima Regione a presentare una legge sugli Open innovation center


Per la prima volta in Italia viene presentata una proposta di legge per la realizzazione di Open innovation center. Il progetto che vede come primo firmatario il consigliere regionale Enrico Forte (Pd) insieme alle colleghe Marta Leonori e Michela Califano, ha come obiettivo, si legge nel primo articolo “la realizzazione di open innovation center al fine di agevolare il passaggio dalla ‘closed innovation’ alla ‘open innovation’, ovvero a un sistema di innovazione aperta che favorisca l’apertura delle micro, piccole e medie imprese del Lazio a forme stabili di collaborazione con l’ambiente esterno e in particolare con università,  start up, enti pubblici e privati operanti nel campo della ricerca e dello sviluppo nel rispetto della normativa vigente e dei principi contenuti nel manuale di Frascati dell’OCSE “.

Spiega il proponente: “In un testo molto chiaro, depositato proprio oggi,  costituito da 8 articoli, la legge indica in maniera accurata quale sarà il ruolo di Regione, Giunta e Consiglio in questo grande salto qualitativo verso l’innovazione: un vero e proprio Lazio 4.0. La novità consiste nel definire obiettivi chiari e misurabili, a partire da un piano triennale di indirizzo in materia di open innovation, specificando quali sono gli strumenti e le risorse messe in campo per raggiungerli. Da qui un piano operativo annuale traccerà una vera e propria road map di interventi di cui saranno protagonisti gli innovation center iscritti ad un apposito elenco regionale. Si tratta di un esperimento inedito in Italia: per quanto riguarda il Lazio siamo sicuri di trovare un terreno fertile fatto di capitale umano, imprese, università che – unite al know how delle varie articolazioni regionali –  hanno caratteristiche uniche. E sono sicuro – conclude Forte –  che ben presto altre regioni seguiranno il nostro esempio arrivando alla creazione di un network nazionale in grado di valorizzare le competenze che la legge sarà in grado di creare e favorire”.

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