Lazio, Zicchieri: «La Lega pronta a conquistare Roma e Regione»


”Roma e la Regione Lazio meritano una classe dirigente adeguata e preparata, il primo partito d’Italia e regionale risponde all’incapacità di Virginia Raggi e Nicola Zingaretti con l’apertura alla società civile nel nome dell’inclusione attraverso i laboratori delle idee con i professionisti e il potenziamento della scuola di formazione per i militanti e gli amministratori”. Lo ha annunciato il vicecapogruppo alla Camera dei deputati e il coordinatore regionale della Lega Francesco Zicchieri, accogliendo la proposta del coordinatore di Roma e provincia Claudio Durigon, nel corso della Conferenza programmatica di oggi nella Capitale dove è intervenuto telefonicamente Matteo Salvini.

”L’apertura alla società civile è un passo significativo per migliorare la nostra classe dirigente e per elaborare nuove soluzioni alle grandi e preoccupanti emergenze della Capitale, della Regione e delle altre città del Lazio: dai rifiuti alla sanità, dai trasporti allo sviluppo, dalle infrastrutture all’ambiente, dall’agricoltura alla prevenzione, dall’urbanistica alla casa – ha detto Zicchieri, parlando davanti ad oltre 400 amministratori della Lega e rivelando parte del progetto su Roma Capitale -. Approfondiremo anche le difficoltà del commercio, dell’artigianato e del turismo, comparti vitali non solo a Roma ma anche nelle meravigliose province ricche di pecurialità che necessitano di  uno schock tramite un vero piano Marshall! Stiamo rafforzando giorno dopo giorno un processo ambizioso, intorno al quale abbiamo costruito un consenso straordinario nel segno della responsabilità e delle competenze in attesa della sfida del governo, in primis di Roma e della Regione Lazio con dei progetti chiari e incisivi insieme ad una mobilitazione capillare. E il 19 ottobre lo dimostreremo in piazza San Giovanni, mandando un segnale inequivocabile: Raggi e Zingaretti a casa!”, ha concluso Zicchieri preceduto dagli interventi dei Sindaci di Civitavecchia, Frosinone, Anzio, Palestrina, Ladispoli, Fara in Sabina, del Presidente della Provincia di Rieti e di altri amministratori.

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