L’editoria locale non è in pericolo. Zicchieri: «Tuteliamo le risorse del Paese»


L’editoria che lavora, quella dei giornali locali che sono la spina dorsale dell’informazione e una fucina di professionisti, è una grande risorsa per ogni Paese. Ecco perché, anche in Italia, nessuno può neanche pensare di non tutelare queste realtà. Che invece vanno aiutate, sostenute. Lo sostiene il deputato terracinese della Lega, nonché coordinatore regionale del Lazio, Francesco Zicchieri. 

«L’editoria è una grande risorsa per ogni Paese. Sono da cancellare le storture e i privilegi ma vanno tutelate le piccole grandi testate che hanno sempre fatto informazione di qualità e servizio pubblico nei territori. I giornali locali – aggiunge Zicchieri nel suo post – sono stati la fucina che ha prodotto grandi giornalisti ed editano una mole di informazioni che mai le testate nazionali potrebbero coprire. In più una guerra talebana e quindi irrazionale a giornali storici è un errore che favorisce ‘editori’ che vedono nella carta stampata non un investimento industriale o culturale ma una mera opportunità di indirizzare le masse. La Lega è sempre stata contro questa logica e ancora una volta ribadiamo: nessuno (neppure gli editori e cooperative locali) intende difendere storture, anzi, incentivare all’innovazione è un obiettivo comune che permette di tutelare migliaia di posti di lavoro. Sono certo che i primi a voler esser coinvolti per lavorare su questo sono proprio piccoli editori e le migliaia di giornalisti che, svolgendo il loro mestiere dalla “provincia”, danno un servizio al Paese. Noi siamo con loro!».

Share this post