L’Hermada vince il derby


Davanti ad una splendida cornice di pubblico l’Hermada espugna il campo della Stazione grazie a Justin Lauretti.
Sono tre punti pesantissimi quelli conquistati dai ragazzi allenati da mister Montella che oltre a valere per il primato cittadino mantengono vivo il sogno di vincere il campionato rimanendo in scia della capolista Sezze. Esce a testa alta la San Damiano che nonostante la sconfitta è ancora in corsa per i play off e per provare qualora il destino lo permettesse di sfidare i cugini per un nuovo derby. Ma veniamo alla partita.

Si inizia in un clima infuocato ma non per le cattiveria messa in campo ma per la splendida scenografia organizzata dai ragazzi in panchina della San Damiano che in mezzo ad una miriade di fumogeni mostrano un gigantesco numero 15 da far volare insieme a dei palloncini biancocelesti per ricordare alla città la longevità della squadra.

Partono subito forte i ragazzi dell’Hermada che provano a schiacciare i Gazza’s boys che tengono botta e rispondono colpo su colpo. La prima occasione clamorosa è dell’Hermada che sfruttando uno svarione della difesa si trova con Justin Lauretti a tu per tu con Luciano Savarese. L’attaccante salta Savarese ma trova Giovanni Dei Giudici sulla linea a salvare il risultato. La San Damiano risponde con una traversa in area di rigore presa dal capitano Mauro Cicerano e con un pallonetto di Rinaldo Perroni che a pochi passi dall’area di rigore sfiora il gol.

Il secondo tempo inizia senza squilli di tromba e le due squadre sembrano quasi accontentarsi del pareggio ma a 15 minuti dalla fine un altro svarione della difesa della San Damiano permette a Lauretti di ripresentarsi davanti a Savarese e questa volta non sbaglia. La San Damiano prova a cambiare marcia ma tiene bene la difesa ospite guidata magistralmente da Olivieri tra i migliori in campo, e sfiora il raddoppio con un palo preso da Di Sauro e un colpo di testa di Meomartino che legittima il vantaggio. Finisce con la gioia della squadra ospite e l’amarezza della San Damiano ma a vincere mai come oggi è stato lo sport, i ragazzi in campo si sono dati battaglia non tirando mai indietro la gamba ma con lealtà e sportività. Gioia meritata soprattutto per il Presidente Daniele Sacchetti che finalmente si toglie una grandissima soddisfazione consapevole che questo è l’anno giusto per vincere il campionato. Tristezza infinita per i ragazzi della San Damiano che devono comunque trovare la forza di ripartire consapevoli che per quanto lunga sia la notte non si può impedire al sole di sorgere.

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