L’opposizione incalza: serve una commissione di controllo per lo SPRAR


di Alessandro Pica

Serve una commissione di controllo per lo SPRAR. Lo chiede l’opposizione. Compatti tutti i componenti hanno presentato una mozione. Chiedono una commissione speciale di controllo nei confronti di chi si aggiudichera’ il bando e gestira’ come minimo 500mila euro l’anno. Firmatari della mozione sono tutti i consiglieri dell’opposizione: Augusto Basile, Davide Di Leo, Gianluca Corradini, Massimiliano Tocci, Ilaria Marangoni, Valentino Giuliani, Valentina Berti, Alessandro Di Tommaso, Giuseppe D’Andrea e Francesco Zicchieri, sempre più lontano dalla maggioranza. Nella mozione si fa riferimento al gettone di presenza per i membri facenti parte dell’eventuale commissione: sarebbe da considerare gratuito e possono farne parte anche i cittadini esterni al consiglio comunale. Tra le motivazioni che hanno spinto l’opposizione a richiederla sono le difficoltà mostrate negli altri Comuni, degli organi ordinari nella gestione e nel controllo degli SPRAR. Nell’intervista rilasciataci il 28 gennaio, l’assessore alle politiche sociali Roberta Tintari ha tenuto a specificare che la commissione non serve, quindi a meno che la maggioranza non decidesse di smentirla il consiglio comunale dovrebbe bocciare la proposta della minoranza.

Se ciò accadesse la maggioranza ammetterebbe di non temere per nulla un’eventuale speculazione per i circa 500mila euro che arriveranno a pioggia a chi vincerà il bando.

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