Luci votive, le spiegazioni del vicesindaco Marcuzzi


Luci votive, il vicisndaco Pierpaolo Marcuzzi interviene sulla questione e dice la sua. Ripercorrendo le vicende che hanno portato da anni fa fino a oggi.
«Era il 2015 – ricostruisce Marcuzzi – l’assessore di quel periodo ai Servizi Cimiteriali annunciava il successo dell’ente contro la ditta, che si era opposta alla risoluzione unilaterale del contratto da parte dell’Ente.
“Finalmente – ha scritto l’assessore – l’aggio delle lampade votive per il 2015 si deve pagare al Comune. Questo denaro che entrerà sarà rinvestito per il mantenimento e messa in sicurezza dei cimiteri. Però la battaglia non finisce qui, chiederemo tutti gli arretrati e chi ha sbagliato dovrà pagare”.

Peccato che poi dal 2015 in poi poco è stato fatto per comunicare ai cittadini quanto dovevano pagare e come, da lì in molti non hanno pagato più.
Le luci votive sono un servizio a domanda individuale e chi ha fatto richiesta all’atto dell’acquisto del loculo è obbligato a pagarle.
Per sistemare questa situazione in questi giorni il comune di Terracina invierà una lettera di cortesia agli intestatari dei contratti dei loculi per invitarli a regolarizzare la loro posizione.
E’ un invito, non ci sono né sanzioni ne interessi.
In questi giorni arriveranno 2000 lampadine evgli elettricisti del comune stanno sistemando alcune parti degli impianti mal funzionari, per fine aprile si cercherà di rimettere in funzione tutte le luci votive nei 2 cimiteri di Terracina.
Spesso chi parte bene è a metà dell’opera, nel 2015 eravamo partiti bene, poi ci si è fermati a lodarsi dell’ottima partenza e non sono stati fatti più passi in avanti, anzi il sevizio ha avuto un calo.
Gli impegni sono tanti, ma i cimiteri hanno priorità, in questa nuova consigliata mi sono state date le deleghe ai servizi cimiteriali e cercherò di recuperare il tempo perso, i cimiteri devono essere curati meglio di un giardino, per questo dopo tante parole ora servono i fatti e ci stiamo lavorando.
In questa mia nuova attività assessorile ho ereditato l’assenza dei loculi a Borgo Hermada, le cappelle incompiute a Terracina, molte luci votive spente e assenza di un contratto per tumulazioni e stimolazioni.
Entro il 2021 è un mio obbiettivo risolvere insieme ai miei colleghi questi problemi.
Inoltre ribadisco l’attività per un progetto di finanza per dotare il nostro comune è il comprensorio circostante di un impianti di cremazione e creare altre 2 aree cimiteriali a Borgo Hermada, 1 per le persone non cattoliche e un’altra per gli animali, quest’ultima indipendente dagli attuali cimiteri.
Quando qualcuno vuol collaborare e dare consigli noi siamo sempre aperti e pronti a valutare la bontà delle proposte.
Oggi si pagano circa 14€ a luce, quando andremo a pieno regime abbasseremo il costo a 10€».

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