Malombra, il ritorno della Chicken Production


Era esattamente giugno di due anni fa, quando la Chicken Production (collettivo terracinese che risponde
ai nomi di Antonio Cicci, Daniele Senesi, Emilio Di Manno, Giovanni Capozio e Giovanni D’Onofrio) pubblicò il bellissimo ‘Dannata Parte’, album che è entrato nell’immaginario collettivo di noi terracinesi per la sua sincerità, la sua freschezza musicale e per il fatto che i validissimi testi fossero in dialetto. Testi che sono diventati nostri. Ma finalmente oggi possiamo parlare del nuovo album, Malombra. Album che ho ascoltato con tutta l’attenzione possibile, di notte, nella mia personale malombra. A mio giudizio, se ‘Dannata Parte’ rimane un atto di amore verso le nostre radici, verso la nostra amata Terracina, verso ciò che è (e quello che potrebbe essere), con ‘Malombra’ percepisco qualcosa di diverso. È un album a mio avviso più inquieto, riflessivo, figlio di questi tempi. Alcuni di noi hanno già avuto modo di apprezzare durante i più recenti live la magia di Prumett (che nella sua dimensione dal vivo acquista un valore triplicato grazie al mantra arabeggiante ed ossessivo della voce di Antonio) e la malinconica Settembre. E allora arriva la Malombra, quella Malombra cui, come recita Daniele nella canzone omonima ‘’j’ uniche rimedie è farce pace’; e si insinua sottile  ascoltando il vento di Libeccio (‘venisse mo, pulisse n’ po’ di giorni stort’), il rock viscerale di Lascace Fore, le speranze di Me le Siente, il folk di ‘Ndo vo tu, gli echi partigiani di Via Tripoli. Ma Malombra è anche un atto d’amore verso il potere salvifico della musica: testimonianza ne sono la dolcissima Te le voje cantà e la stupefacente Core Antrise, impreziosita dall’alternarsi della soave voce di Flavia e delle vibrazioni che sanno trasmettere gli incroci slang di Doc Rock, La Crascia e KumaLib.
In definitiva, la Chicken è cresciuta? Io non sono un critico musicale per giudicare.
Ma so che quello che non cambia è la passione.
Passione che, come nel primo album, anche in questo secondo trasuda da ogni nota di ogni singola traccia.
L’album (che sarà presentato in anteprima presso le Rive di Traiano il 5 Luglio) è disponibile presso Mori Mare, la Cantina Portanova, e lo stabilimento balneare Bahia.
Che altro dire? Lunga vita alla Chicken!
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