Marcia indietro sul piano Sprar, il Comune accelera: via alla gara


Dietrofront sul piano Sprar: il Comune riparte sul sistema “controllato” d’accoglienza per migranti e richiedenti asilo. Giovedì 19 aprile si riunirà in seduta pubblica la commissione di gara per la gestione del piano Sprar, valido per il biennio 2018-2019. L’incontro pubblico avrà luogo nei locali dell’ufficio Politiche sociali in via Leopardi a partire dalle 15. Insomma, pochi giorni fa l’amministrazione comunale ha bluffato. Era stato il sindaco Nicola Procaccini, con tanto di conferenza stampa, a sostenere che le condizioni per aderire al piano Sprar non c’erano. Quindi era stato tutto sospeso. Certo, bisogna anche dire che si era nel pieno della polemica per la paventata apertura di un nuovo Cas a La Fiora, ipotesi poi sfumata.

Rassicurazioni, ipotesi, “giochi” politici

Nei giorni scorsi si è riunita la commissione speciale sullo Sprar, presieduta dal consigliere di Forza Italia Valentino Giuliani. A quanto pare, al Comune di Terracina sono arrivate garanzie sulla possibilità di chiudere ogni flusso di Centri straordinari qualora venisse attivato il piano d’accoglienza. Che prevede l’arrivo di una quarantina di migranti fra donne e bambini. Certo che, anche alla luce dei retroscena raccontati dal consigliere Andrea Bennato nel bailamme politico col passaggio nella Lega, c’è da pensare pure che il piano Sprar era stato “congelato” pubblicamente per garantire l’accesso della Lega in maggioranza. Passaggio politico poi negato con la richiesta d’azzeramento della giunta da parte della Lega e consequenziale rifiuto del gruppo Sciscione a entrare nel Carroccio. A quel punto, la giunta Procaccini è potuta tornare sui suoi passi e ripensare al piano Sprar senza farsi troppi problemi.

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