Mercato settimanale di Borgo Hermada, le richieste del sindacato


«Si porta a conoscenza che nelle scorse settimane, l’ANA-UGL ha chiesto al Sindaco di Terracina ed all’Assessore alle Attività Produttive, nonché alla Segretaria Generale, al Dirigente Attività Produttive ed al Capo Settore SUAP, un incontro urgentissimo per affrontare la gravissima situazione dei circa 50 ambulanti del mercato settimanale di Borgo Hermada che non potranno beneficiare del rinnovo delle concessioni di 12 anni – stabilito dalla Legge 17 luglio 2020 n. 77 art. 181 comma 4 bis ed in applicazione delle LINEE GUIDA emanate dal Ministero dello Sviluppo Economico con Decreto Ministeriale del 27 novembre u.s. e recepite dalla Regione Lazio con Delibera di Giunta del 18.12. 2020 – in quanto, non nonostante che esercitino la loro attività nel mercato da oltre cinque anni, sono privi di assegnazione da parte del Comune e dunque non sono ancora titolari di alcuna Autorizzazione Amministrativa e relativa Concessione di Posteggio». Lo riporta in una nota il sindacato. «Infatti, scrivono nella nota il Presidente ed il Segretario Nazionale dell’ANA-UGL, Ivano Zonetti e Marrigo Rosato:

Il Comune di Terracina ha prorogato la gestione del mercato fino al 31.12.2020 ritenendo che la concessione generale dell’area del mercato risolvesse il problema della titolarità degli operatori. Invece non è stato mai avviato alcun procedimento amministrativo di assegnazione dei posteggi e di conseguente rilascio delle Autorizzazioni Amministrative e concessioni ai singoli operatori che frequentano da oltre cinque anni il mercato.

Sicché il grande risultato delle iniziative del movimento NO BOLKESTEIN al diritto al rinnovo automatico delle concessioni, di cui beneficeranno gli ambulanti di tutta l’Italia, non sarà applicabile agli ambulanti del mercato di Borgo Hermada, a causa proprio di una azione sconsiderata del soggetto gestore del mercato che ha anteposto i propri interessi a quelli degli operatori ambulanti che svolgono la loro attività nel mercatino.

Altro tema dolente per gli operatori è il mancato rimborso delle somme versate a titolo di COSAP nell’anno 2020 che il soggetto gestore intenderebbe rimborsare solo parzialmente, sebbene la Legge n. 77/2020 abbia esonerato gli ambulanti dal versamento dal 1 marzo al 15 ottobre.

Tenuto conto delle normative richiamate siamo certi che l’Amministrazione Comunale convocherà l’incontro richiesto al fine di dipanare le gravissime situazioni determinatesi e per rassicurare gli operatori del mercato sul loro futuro, sulla loro titolarità e sulla permanenza del mercato in una gestione finalmente pubblica, chiara e trasparente, mettendo fine all’attuale affidamento in gestione».

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