Misure per fronteggiare l’emergenza Covid, il punto in una nota del Pd


«La vicenda a cui stiamo assistendo in questi giorni impone a tutti noi, cittadini e forze politiche, oltre l’unita anche la massima assunzione di responsabilità. Quello che stiamo vivendo è un’emergenza sanitaria che mai ci saremmo aspettati di vivere e che ben presto presenterà gli ulteriori risvolti economici sia per la nazione sia per la nostra città». Il circolo del Pd torna sulla questione delle misure che il Comune di Terracina intende adottare per fronteggiare l’emergenza Covid-19.

«A fronte di ciò – scrive il circolo del Pd in una nota – tendendoci disponibili fin da subito al confronto, abbiamo accolto come positiva l’apertura fatta dall’amministrazione comunale a ragionare su alcune proposte utili a dare un primo sostegno economico alle imprese ed ai nostri cittadini.

Nella riunione di giovedì, a cui ha partecipato la consigliera Berti, abbiamo provato a portare il nostro contributo attraverso le seguenti proposte che oggi intendiamo rendere qui pubbliche:

1) asili nido/trasporto e mense scolastiche: oltre la sospensione o il differimento, l’eliminazione del pagamento dei periodi di fruizione del servizio non goduto;
2) TARI: oltre il differimento, per utenze non domestiche la rimodulazione a 4 rate per chi sceglie di non versare la stessa in un’unica soluzione;
3) COSAP: oltre al differimento, la riduzione della tariffa per gli esercizi ( bar, ristoranti, ecc) della tassa per il periodo di chiusura;
4) INSEGNE PUBBLICITARIE: esenzione dal pagamento per periodo di chiusura;
5) ATTIVITÀ ECONOMICHE: esenzione del pagamento, per il periodo di sospensione, per canoni locati di immobili di proprietà comunale destinati ad attività economiche;
6) BANDO: valutazione per un bando di sostegno alle imprese per affitti e mutui;
7) SOSTEGNO: attivazione assistenza domiciliare “over 65” senza familiari in riferimento a spesa alimentare e farmaceutica da assicurare attraversa SAD, , ass. di volontariato, in coordinamento con il “Distretto socio sanitario”;
8) IBAN: per la destinazione di donazioni economiche volontarie a favore della spesa per supporti sanitari.
Ovviamente le nostre sono state proposte da valutare e, quindi, solamente un primo contributo alla riflessione ed al confronto.

Tuttavia, sia l’emergenza sanitaria che sta colpendo il paese sia quella economica che ne discenderà, rischieranno a breve di mettere in ginocchio la già difficile situazione economica delle imprese oltre che delle fasce di popolazione più deboli.
Ed è proprio in questo senso che occorrerà lavorare, anche nel futuro, per eliminare ogni forma di disagio e sofferenza.

Come Circolo rimaniamo comunque particolarmente attivi anche sulla dimensione provinciale, regionale e nazionale, cercando di informare il più possibile la cittadinanza della situazione sanitaria in atto e dei provvedimenti presi a supporto del sistema sanitario, di quello amministrativo e, più in generale, dell’economia. Un lavoro che sicuramente proseguirà anche nei prossimi mesi, dove sarà invece necessario pianificare il possibile rilancio economico attraverso anche le opportunità, che, soprattutto, il Governo e la Regione Lazio, peraltro già attivi da subito sia in termini sanitarie che in quelli economici, sapranno mettere in campo a sostegno dello sviluppo e del rilancio economico.

Il Partito Democratico conferma, quindi, la sua assoluta disponibilità per la ricerca di soluzioni efficaci per il bene della città».

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