Molotov: illuminano la notte


bomba molotov

Notte di fuoco, di paura, a Terracina. L’ennesima di una serie infinita. In fiamme un furgone e la recinzione del PalaCarucci; una molotov è stata lanciata sulla ringhiera del palazzetto dello sport. L’incubo continua. Non sembra placarsi, dunque, la scia di fuoco che negli ultimi tempi aveva fatto registrare una tregua dopo che i roghi si erano sprigionati a ripetizione negli anni scorsi.

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Un fenomeno preoccupante senza fine. Pulire le controversie col fuoco: un «hobby» che all’ombra del Tempio di Giove non è mai stato abbandonato. Gli ultimi casi ieri notte, quando l’opera dei piromani ha colpito nel centro storico e in viale Europa. Gli episodi si sono verificati nell’arco di due ore. Il primo intervento dei vigili del fuoco c’è stato intorno alle 2. Una molotov è stata scagliata sulla rete che contorna il PalaCarucci. L’ordigno non ha provocato danni all’edificio, bucando la rete posta sulla recinzione. I resti della molotov sono stati presi in consegna dai carabinieri e alcuni frammenti di vetro sono rimasti visibili sul marciapiede. L’obiettivo? Gli inquirenti sono al lavoro.

Non si esclude che sia un gesto intimidatorio, anche se le modalità lasciano propendere per un atto vandalico eseguito da ragazzacci. Il fatto che all’interno dell’impianto sportivo non vi sia un guardiano notturno e che il luogo esatto dell’accaduto sia parte della recinzione laterale, poco visibile, non aiutano nell’ identificare il presunto obiettivo dei malviventi. Ieri nel Palazzo comunale non c’era particolare preoccupazione e anche il sindaco di Terracina Nicola Procaccini non ha dato particolare peso all’accaduto.

Fiamme anche in piazza Santa Domitilla, intorno alle 4. In cenere un furgoncino parcheggiato nella piazzetta del centro storico alto. Nel rogo non sono stati coinvolti altri veicoli. Il Fiat Doblò ha preso fuoco nella parte anteriore; non si esclude la matrice dolosa. Ad accorgersi del rogo sono stati gli abitanti della zona e la stessa proprietaria del mezzo che sentendo il forte e acre odore ha dato l’allarme: sul posto sono arrivati ancora i carabinieri di Terracina e gli uomini del 115, che in meno di un’ora hanno avuto ragione delle fiamme. Il furgone era parcheggiato nei pressi dell’abitazione della proprietaria, impiegata in una ditta di pulizie, che ha dichiarato alle forze dell’ordine di non aver mai ricevuto minacce o richieste estorsive. I militari, diretti dal capitano Angelo Bello, stanno battendo varie piste. Sulla natura delle fiamme si attende la relazione tecnica dei vigili del fuoco.

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Giovanni Marchegiani

Giovanni Marchegiani

Laureato in Storia alla @SapienzaRoma. Attualmente sono a Terracina, prima sono stato researcher alla @LibraryofCongress, e studente Erasmus a @UniOslo. Nel frattempo provo ad essere: blogger, writer, swimmer and travelers. E anche un bravo fidanzato.