Monte Cucca e stazione ferroviaria, avanti col progetto: indetta la conferenza


Comune, ministero, Regione Lazio, Consorzio di bonifica, Provincia e Rete ferroviaria Italiana tutti intorno al tavolo per discutere del progetto di messa in sicurezza del Monte Cucca e, inevitabilmente, dell’importante provvedimento che ne deriverebbe, cioè la riattivazione della stazione ferroviaria di Terracina. La data della riunione dovrebbe essere quella del 13 settembre presso il Comune di Terracina. Da sette anni il tratto ferroviario è chiuso a causa di una frana che fece staccare massi dal monte Cucca, blocchi di pietra finiti pericolosamente sul tracciato dei binari. Da allora la stazione è rimasta chiusa con innumerevoli problemi e disagi per i pendolari. Ora è stata indetta una conferenza dei servizi a cui sono stati chiamati a partecipare tutti gli enti competenti. Con loro, anche Telecom, Italgas e Acqualatina. Si dovrà infatti discutere del progetto per la realizzazione delle opere di difesa dalla caduta massi. 

Considerato che la conclusione positiva del procedimento di approvazione del progetto esecutivo dei lavori è subordinata all’acquisizione dei pareri, è stato necessario indire la conferenza. Occorrerà quindi dare il via libera a tutta la documentazione prodotta. Dalle carte disponibili, si evince che i lavori -una volta avviati – dovrebbero avere una durata di 270 giorni, meno di un anno quindi per accantieramento, espropri, realizzazione valli e rimozione dei cantieri. 

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