Morelle, la Lega vuole la verità sul futuro dell’impianto


“Ecco la verità su Morelle” non ci convince, l’intervista dell’Assessore Zappone sembra una toppa malmessa, la Lega Terracina vuol avere contezza e sicurezza di quello che si va a proporre sul territorio terracinese. «Ci spaventa – si legge in una nota del direttivo – la non conoscenza della grandezza dell’impianto, Terracina non può diventare la discarica del Sud Pontino se non addirittura del Sud del Lazio Roma compresa. Ci inquieta e ci turba il fatto che dal giorno dell’Assemblea dei Sindaci, riunitasi in data 16 marzo 2018 per discutere il Piano Provinciale dei Rifiuti, solo ora è arrivato il momento di dire “la verità” quale?  Che Terracina come ogni altra città deve diventare definitivamente autonoma nel ciclo dei rifiuti organici, è certo un grande impegno ambientale, ma non si può consentire a tutti i comuni del sud provincia di Latina o peggio ancora dalla città di Roma di conferire l’umido e, soprattutto, di conferire in maniera costante solo perché le discariche che, un giorno sì e un altro no, sono sature.  Il territorio di Terracina non può e non deve diventare la soluzione di un problema che investe tutto il Lazio, per questi motivi la Lega Terracina ha presentato un’interrogazione sulla realizzazione di un impianto per la lavorazione dell’organico in località Morelle. Per questo motivo abbiamo depositato una interrogazione sull’argomento e promettiamo alla cittadinanza che vigileremo in tutte le sedi competenti (Regione, Provincia e Comune) sull’argomento».

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