Mozione Ceta, battaglia in Consiglio Comunale


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In merito alla mozione Ceta discussa oggi in Consiglio Comunale riceviamo e pubblichiamo un comunicato di FDI-AN a firma di Enrico De Felice.

 

Il coordinatore regionale di Noi Con Salvini, Francesco Zicchieri, a sorpresa si schiera con Forza Italia e Partito Democratico a favore del Ceta, l’accordo tra UE e Canada destinato a fare strage dell’agricoltura italiana e della sua economia produttiva. L’atto impegna l’Amministrazione Comunale terracinese a sollecitare Parlamento e Governo nazionale a recedere da questa intenzione, disastrosa anche per la salute di tutti i cittadini.

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Luca Caringi

Infatti, uno dei punti più dequalificanti, del Trattato, oltre all’eliminazione dei dazi e all’invasione di prodotti agricoli coltivati secondo normative completamente diverse dalle nostre (come denunciato anche da Coldiretti), è sicuramente la cooperazione regolamentare che conduce alla graduale eliminazione delle norme che, nei diversi settori della sanità pubblica, della sicurezza degli alimenti, della protezione dei consumatori e dell’ambiente, possono essere ritenute di ostacolo alla libertà di commercio. Vale a dire, in nome del profitto chi se ne importa della salute, lo stesso schema usato dalla criminalità nella Terra dei Fuochi, tanto per intenderci.

“Oggi in Consiglio Comunale si è votata la mozione già approvata in tante città italiane per sollecitare il parlamento e il governo ad impedire l’entrata in vigore del trattato Ceta – dichiara il coordinatore cittadino di FDI Luca Caringi – Con stupore e amarezza abbiamo dovuto constatare come il coordinatore regionale di Noi con Salvini si sia astenuto insieme con Forza Italia sulla suddetta mozione. Pazienza per Forza Italia che da tempo sostiene le ragioni del Ceta insieme al partito di Renzi, con cui sempre più frequentemente condivide convergenze di governo a tutti i livelli. Pazienza per il Partito Democratico che attraverso il suo capogruppo ha addirittura espresso voto contrario sulla mozione, sostenendo la tesi (legittima, ma per noi incomprensibile) che liberalizzare lo scambio dei prodotti agricoli, finirebbe per favorire le nostre aziende.

Francesco Zicchieri

Ciò che lascia basiti è la posizione del responsabile regionale di un movimento il cui leader Matteo Salvini si è giustamente scagliato più e più volte contro questo accordo internazionale. La mozione presentata dal consigliere Annamaria Speranza e firmata da tutti i capigruppo di maggioranza, tra l’altro, era perfettamente identica a quella già votata in tanti altri consigli comunali dai colleghi di partito di Zicchieri. A questo punto restano solo due ipotesi in campo. La prima è che il responsabile regionale di NCS non sapesse cosa fosse il Ceta e di cosa si stava parlando in Consiglio. La seconda ipotesi è che, consapevolmente, condivida le ragioni di FI e PD sul Ceta. Non sappiamo quale delle due supposizioni sia peggiore. Ma non fa niente. In solitudine o in compagnia di movimenti politici o semplici cittadini, Fratelli d’Italia, a Terracina come nel resto della nazione, continuerà a battersi dalla parte delle nostre aziende agroalimentari, dei nostri prodotti di qualità, degli uomini e delle donne che rispettano le regole del lavoro, della tutela ambientale e del commercio internazionale. Per la cronaca, la nostra mozione contro il Ceta è passata lo stesso. La battaglia prosegue”.

 

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