“Muro d’omertà sull’Azienda Speciale”


Affondo dell’opposizione che vuole vederci chiaro sulla gestione dell’Azienda

“Considerazione sul parcheggio di Via Stella Polare

Al di là delle considerazioni sulle Favelas Brasiliane a cui il delegato al piano della portualità Consigliere Gianni Percoco si è ispirato per la riorganizzazione di tale area e che contrariamente a quanto affermato dal Sindaco e dall’Assessore Marcuzzi, sin dal loro insediamento, che le giostre non sarebbero più state li allocate, c’è da prendere atto che anche qui ci troviamo di fronte ad una Delibera di Giunta la 119 del 27 Maggio 2014, che già alla luce della breve esperienza del mese di Giugno ci dice chiaramente che ci troviamo di fronte ad un bagno di sangue dal punto di vista economico, di proporzione incalcolabile. Basta mettere a confronto le cifre in entrata messe nello studio di fattibilità, dove si riporta un incasso per il solo periodo che va dal 1 Aprile al 31 Dicembre 2014 di ben 406.651 Euro, mentre su base annua la somma prevista in entrata è di ben 542.202 Euro, a fronte del fatto che per l’intero anno 2013 sull’intero territorio Comunale si sono incassati 750.000 Euro e che nel periodo 1 Maggio al 31 Ottobre 2013 si sono ricavati dal parcheggio di Via Stella Polare soli 23.020,10 Euro (Ventitremilaventotto/10 Euro). Lettera della Dott.ssa Ada Nasti datata 24 Giugno 2014 Prot. 33773/D in risposta ad una richiesta di accesso agli atti. Lo studio di fattibilità sopra citato, sembra essere ancora più irreale, alla luce della delibera di Giunta n. 167 del 27 Giugno 2014, ove riserva 25 posti macchina ai possessori di abbonamento, ma non rivede in ribasso il piano finanziario di fattibilità nella parte relativa alle entrate.

Credo inutile sottolineare che l’estensore di tale piano lo ha copiato di sana pianta dallo studio tecnico R.A. di Modena che si occupa di gestione di parcheggi multipiani e che di conseguenza nulla ha di attinenza con la nostra realtà, formata di forte stagionalità

C’è da aggiungere solo che la delibera e lo studio di fattibilità che è parte integrante della stessa, ivi compresa la piantina dei posti disponibili, sono pieni di contraddizioni, a volte anche ridicole. Anche qui a fronte di pochi spiccioli che entrano si sono previste nove assunzioni, di cui tre parcheggiatori, due soggetti fragili e 4 soggetti diversamente abili, inoltre sono previsti ulteriori 5.625,00 Euro di straordinari da pagare ai dipendenti dell’Azienda Speciale per il solo periodo 1-4/ 31-12- 2014.

Per questo siamo preoccupati del bilancio dell’Azienda Speciale e di conseguenza di cosa accadrà agli utenti dei servizi sociali del nostro Comune.

 A questi problemi nuovi si aggiungono i vecchi

Le posizioni assicurative dei dipendenti, leggendo gli estratti contributivi rilasciati dall’INPS di Latina, sono ferme al 30 Giugno del 2010, e questo nonostante che il Comune di Terracina tra il Giugno ed Agosto 2012 abbia stanziato per coprire tali posizioni arretrate ben 566.000 Euro.

E perchè da tali posizioni mancano anche i periodi successivi alla sanatoria? Si può riuscire a sapere se l’Azienda Speciale Terracina è in regola con i versamenti dei contributi ai propri dipendenti, visto che ripetuti interventi in tal senso in Consiglio Comunale hanno lasciato tutti gli amministratori e dirigenti indifferenti?

E’ necessario che si relazioni in commissione servizi sociali prima, ed al Consiglio Comunale poi, su come stanno esattamente le cose il prima possibile e che si arrivi a determinare con certezza alla data odierna quanto è e se c’è un debito con gli istituti previdenziali assistenziali ed assicurativi, in quanto tale problema potrebbe porsi anche nei confronti dell’INAIL.

Vi è il problema dell’applicazione del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per tutti i dipendenti e quantificare a quanto ammontano gli arretrati dovuti agli stessi e metterli in bilancio.

Vittorio Marzullo

Il consigliere Vittorio Marzullo

Vi è il problema di capire come si risolve la contraddizione tra il fatto che ogni tre anni parte dei dipendenti sono soggetti ad un bando pubblico per essere assunti, poi l’assunzione diventa a tempo determinato per alcuni mentre altri reclutati come assistenti scolastici diventano impiegati amministrativi a tempo indeterminato, perché poi alcuni pur in graduatoria non vengono più riassunti. Determinando, con questo modo di gestire il personale, un contenzioso giudiziario, già in essere, tra Azienda e parte delle maestranze.

Vi è il problema delle diciotto cause pendenti presso il Tribunale di Latina, Sezione Lavoro, promosse da altrettanti arruolati con la forma dei Voucher.

Vi sono ulteriori cause promosse da altri dipendenti per la mancata riassunzione di recente avvenuta con la pubblicazione dell’ultimo bando di reclutamento, dove sono scomparse alcune qualifiche dal bando.

Vi è il problema di capire le spese per le consulenze esterne a quanto ammontano e se sono necessarie.

Vi è da capire se è congrua la somma di 11.000 Euro per il Revisore dei Conti quando passando tale compito ai Revisori del Comune non se ne spenderebbero nemmeno quattromila e ne avremmo tre di revisori a disposizione anziché uno.

Vi è il problema di capire perchè in Consiglio Comunale all’atto dell’approvazione del bilancio non si porta il numero reale dei dipendenti occupati a diverso titolo ma solo la pianta organica, contrariamente a quanto prevede il contratto di servizio.

Vi è da capire perchè nonostante le continue sollecitazioni, nonostante i formali impegni assunti nella conferenza dei capi gruppi dal Presidente del Consiglio Comunale e dall’Assessore ai servizi sociali nella commissione relativa, e nonostante il bilancio consultivo dell’Azienda Speciale sia stato approvato da mesi, questo strumento fondamentale non si porta ancora non in Consiglio Comunale, ma neanche in commissione bilancio e servizi sociali.

Vi è da capire perchè nonostante le continue sollecitazioni, manca dal sito dell’Azienda Speciale il regolamento sulla trasparenza. Il verbale dei revisori dei conti n. 5 del10 Febbraio 2014 recita “In caso di mancata adozione e realizzazione del programma triennale per la trasparenza e l’integrità o di mancato assolvimento degli obblighi di publicazione di cui ai commi 5 e 8 è fatto divieto di erogazione della retribuzione di risultato ai dirigenti preposti agli uffici coinvolti”

Tale premio di risultato nella circostanza è stato erogato lo stesso?

Vi è il problema del perchè non si risponde alla richiesta di incompatibilità del Direttore dell’Azienda Speciale, in quanto titolare di un contratto di consulenza del lavoro e fiscale con l’Azienda Speciale.

Vi è il problema di capire perchè non si rispetta il contratto di servizio nella parte che prevede il report mensile e la convocazione trimestrale della commissione ai servizi sociali con la presenza dell’Azienda Speciale, che relaziona sulla propria attività, Art. 20.

Vi è il problema del perchè dallo scorso mese di Novembre non si risponde più alle richieste di accesso agli atti formulate dai Consiglieri Comunali e del perchè questo avviene ancora nonostante l’intervento di sua eccellenza il Prefetto sul Sindaco e sul Presidente del Consiglio Comunale.

Non si da di conoscere se le verifiche previste dall’art15 ultimo comma del contratto di servizio, sulla qualità dei servizi viene effettuata o meno e quali sono i risultati.

Vi è da capire se i verbali della Direzione Provinciale del Lavoro e dell’INPS che hanno sanzionato l’Azienda Speciale per circa 200.000 Euro complessivamente, sono stati pagati o meno, in relazione al disconoscimento del reclutamento del personale tramite il sistema dei voucher. Visto che gli stessi verbali affermano che in presenza di eventuali ricorsi, trascorsi 90 giorni senza aver avuto risposta questi si intendono respinti.

Vi è il problema di rompere questo muro di omertà costruito intorno all’Azienda Speciale Terracina.

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