Un’associazione culturale da seguire: A.La. Sociale


di Filippo Di Girolamo

Parliamo oggi di un’associazione culturale che merita tutte le attenzioni del caso: A.La. Sociale (Ambiente Lavoro Sociale), piattaforma programmatica che deriva della candidatura di Marco Senesi alla amministrative del 2016. Questo modello è frutto infatti delle esperienze vissute personalmente da Marco Senesi con molte di quelle persone che oggi con lui costituiscono questa  bella avventura. Oltre ai tanti iscritti fanno parte oggi del Direttivo Marco Roma, Barbara Di Sauro, Arianna Barone, Giacomo Serapiglia, Enzo Vaccarella, Andrea Roma, Emma Marzano, Fabio Di Spigno, Roberta Luly, Carlo Senesi. Andrea Roma ricopre anche il ruolo di Segretario mentre Emma Marzano si occupa di coordinare i tavoli tematici e ricopre il ruolo di tesoriere.

Perché Ambiente, Lavoro e Sociale? Ecco il manifesto programmatico dell’Associazione.

“Per poter creare un modello di sviluppo dobbiamo prima capire cosa ci lega e ci fa ‘appartenere’ ad un territorio e ad una comunità – queste le parole di Senesi – ‘Appartenenza’ vuol dire consapevolezza della propria identità che si costruisce e sentirsi parte di un gruppo, con condivisione di comportamenti, modi di pensare, progetti ed idee. Il senso di appartenenza ad una comunità territoriale permette all’individuo di sentirsi parte attiva di azioni e interrelazioni tra soggetti. ‘Partecipare’ significa, nello stesso tempo, ‘prendere parte’ e ‘far parte’, facendo sì che i cittadini concorrano alla gestione politico-amministrativa della cosa pubblica per democraticizzare l’amministrazione e per tentare di modificare quel rapporto di separazione tra società civile da una parte e organi di governo dall’altra, così da poter gettare le basi per un modello di sviluppo sostenibile del proprio territorio”.

  • AMBIENTE: la valorizzazione del territorio (promozione del patrimonio monumentale, paesaggistico e storico-culturale); tutela del mare attraverso un suo sviluppo sostenibile, mediante la riqualificazione della costa, delle spiagge ed il monitoraggio dei canali; riassetto della viabilità cittadina, valorizzando le piste ciclabili e riorganizzando parcheggi, aree verdi e spazi comuni, sviluppo del turismo secondo criteri di sostenibilità ambientale.
  • LAVORO: il ritorno delle piccole e medie imprese a un ruolo primario nell’economia locale; nuove politiche attive per il miglioramento dell’economia, attraverso i network regionali di servizi alle imprese, ai cittadini e agli enti locali, come “Spazio Attivo”, “Porta Futuro” e “Garanzia Giovani”, ed agli altri interventi in tema di politiche attive quali l’alternanza scuola-lavoro, il contratto di ricollocazione e la formazione permanente. Tutto questo integrato con i servizi già messi a punto ed erogati dal Comune di Terracina. Inoltre, creazione e promozione di un prodotto turistico integrato e specializzato, attraverso una nuova visione di marketing territoriale e rivolto verso un rilancio dell’economia del mare e del territorio, per proiettare Terracina sul mercato nazionale e internazionale.
  • SOCIALE: promuovere il trinomio “Turismo – benessere – sport”, attraverso il coinvolgimento delle Istituzioni, scuole, associazioni sportive e privati. Tornare ad investire nel welfare non come costo ma come elemento di sviluppo, coesione e valore aggiunto per la collettività, seguendo i principi della riforma del welfare adottati dalla Regione Lazio; intercettare le situazioni di emarginazione, disagio e degrado sociale attraverso il potenziamento dei servizi erogati dal Comune e la creazione di spazi di aggregazione per facilitare progetti per l’inclusione sociale e l’integrazione multietnica.

 

La volontà dell’associazione è quella di essere parte attiva nella politica di Terracina, aprendosi al confronto con tutte quelle forze che hanno a cuore l’interesse reale della città, perché necessario riportare immediatamente la centralità sul valore di appartenere ad una Comunità per difenderla e valorizzarla. Una presa di responsabilità anche per le future generazioni. Molte le questioni che stiamo seguendo da molto vicino. Una su tutte la questione della Messa in Sicurezza di Monte Cucca e del ripristino della Stazione Ferroviaria, Pista Ciclabile, Stazione – Mare, Parcheggio Via Stella Polare – Zona Attrezzata per i Camper,Piano di gestione delle acque e del Mare, Gestione dei Parchi.

 

 

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