Noemi Polverino, la grinta della più piccola della Volley Terracina


Chiudiamo con oggi il cerchio per quanto riguarda la scoperta delle ragazze della Volley Terracina al di fuori del rettangolo di un campo di pallavolo, andando a conoscere più da vicino la più piccola del gruppo, quella che ha sempre lavorato duro in palestra, mettendosi a disposizione del coach per ogni evenienza, quella che non ha mai detto una parola fuori posto ma prestato la massima attenzione ad ogni suggerimento le venisse dato, oggi incontriamo Noemi Polverino.

Noemi nasce a Gaeta a dicembre del 2003, calca i primi campi di volley a Fondi e due stagioni fa si trasferisce alla Volley Terracina andando a recitare un ruolo da protagonista nelle giovanili, arricchendo ancor di più il settore giovanile e contribuendo alla conquista del titolo provinciale. Ricoprendo il ruolo di schiacciatrice, le sue prestazioni non rimangono isolate, ma vengono notate con attenzione dagli addetti ai lavori sia a livello provinciale che regionale, dove viene regolarmente convocata per le varie selezioni. Quest’anno ha iniziato la sua stagione con la Under 16 e 2a Div.ne, ma dopo qualche mese è stata aggregata in pianta stabile alla prima squadra della serie C, voluta e seguita con particolare interesse dal coach Pesce.

Mi ha fatto molto piacere essere stata chiamata dal coach in prima squadra, allenarmi e confrontarmi con le compagne decisamente più grandi di me. A parte un pò l’imbarazzo iniziale, poi mi sono calata completamente nel gruppo, scacciando via ogni timore, pensando solo ad allenarmi e carpire qualche segreto o malizia da qualche compagna più esperta.”

Pur non essendo particolarmente alta, hai una elevazione ed un piano di rimbalzo non indifferenti che sicuramente ti aiutano nel tuo ruolo.

Si è così, è frutto anche di tanto allenamento, ogni giorno cerco di seguire qualsiasi cosa mi dice l’allenatore per migliorare, sono la più piccola e per emergere devo per forza di cosa lavorare il doppio, ma la cosa non mi dispiace, mi piace molto giocare.

A parte l’elevazione anche negli altri fondamentali te la cavi bene, soprattutto al servizio, non a caso sei stata chiamata in causa molto spesso quest’anno proprio per sfruttare la tua battuta.

Si è vero, ho una battuta abbastanza insidiosa e qualche soddisfazione quest’anno me la sono tolta.

Sapevi arrivando in prima squadra che non avresti avuto molto spazio, soprattutto quando davanti si hanno due pilastri come Mancini e De Bellis, però poi nel finale hai avuto la possibilità di giocare e buttare a terra 11 palloni nella partita contro la Virtus Roma.

Esattamente è come dici tu, quando mi sono aggregata alla prima squadra, sapevo già quale fosse il mio ruolo, anche perché quando davanti hai due martelli forti, decisivi e importanti come Mara e Camilla, alla mia età non puoi avere molte velleità. Però nella partita con la Virtus, quando il coach mi ha schierato in campo, a parte un po’ di emozione iniziale, ho cercato di concentrami e basta e giocare come so. Gli 11 punti messi sul tabellino poi sono solo il frutto di un bel lavoro di squadra: alla fine comunque ero molto soddisfatta di quanto fatto.

Immagino tu vada ancora a scuola: hai già qualche progetto in mente una volta diplomata? E anche nel volley, che percorso ti piacerebbe fare?

Si vado ancora a scuola, frequento il primo anno di Ragioneria e sinceramente non ho ancora pensato a cosa farò dopo, vedremo, a questa età si può cambiare idea in continuazione. Nella pallavolo, continuo a giovare perché la cosami diverte moltissimo, vedremo, io ce la metterò tutta per fare sempre meglio, il cammino è ancora lungo.

Le tue passioni, hobby, …….

Mi piace uscire con le amiche e ascoltare musica.

Quando sei arrivata a Terracina due anni fa, cosa ti aspettavi, conoscevi un po’ l’ambiente?

Lo conoscevo in parte perché ho sempre affrontato le sue squadre da avversaria ma il suo settore giovanile mi ha sempre fatto un’ottima impressione, tanto poi da decidere di venire a farne parte.

La stagione per te non è ancora finita. Dopo l’uscita con l’amaro in bocca dai playoff con la C, ti ributti nelle giovanili per disputare le ultime partite e tornare a schiacciare da protagonista.

Si infatti, sono rimaste poche partite sia con la Under 16 in Coppa Primavera che con la 2a divisione in Coppa Latina: speriamo di continuare a fare bene, godermi le mie vacanze e poi tornare a settembre carica più che mai pronta per un’altra stagione. Desidero però, se mi permetti, ringraziare tutti quelli che quest’anno mi hanno permesso di lavorare bene, sia il mio allenatore della U16, Terenzi, sia il coach Pesce per la chiamata in prima squadra, i suggerimenti tecnici e tutte le emozioni che ho vissuto in questa meravigliosa quanto impegnativa stagione. Alla prossima.

Intervista a cura dell’ufficio stampa Silvio Bagnara

 

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