Notte blu 2018, la città si prepara a un evento fantastico


Si è svolta ieri la conferenza stampa di presentazione della “Notte Blu 2018”, la manifestazione in programma il 27 agosto a Terracina, organizzata per celebrare il conseguimento della Bandiera Blu per il quarto anno consecutivo e per promuovere la cultura ambientalista sia per la comunità cittadina sia per tutti i turisti che frequentano la città. La manifestazione, che prenderà il via alle ore 18 del 27 agosto per terminare alle ore 02 del giorno seguente, coinvolgerà tutte le principali piazze e luoghi di aggregazione cittadini, dal Borgo Pio (la marineria di Terracina) fino al Centro Storico Alto, in un connubio di espressioni artistiche, cultura e sensibilizzazione ambientale di grande suggestione e impatto. 

Il programma della Notte Blu è ricchissimo e prevede concerti di musica leggera, popolare e jazz nel Parco Chezzi e nelle piazze Aldo Moro, Mazzini e Della Repubblica (nel Centro Storico Basso), visita guidata gratuita al Museo della Città in Piazza Santa Domitilla, insieme a un percorso artistico ed enogastronomico, arricchito da artisti di strada e concerti da Corso Anita Garibaldi fino a Piazza Municipio (Centro Storico Alto). In particolare ci vogliamo soffermare sugli eventi in programma in Pazza Garibaldi, cuore del quartiere marinaresco del Borgo Pio: dalle 20 prenderanno il via i racconti dei personaggi che vivono quotidianamente il mare, in ogni stagione, protagonisti dell’ottenimento della Bandiera Blu. Quindi sarà la volta di 10 talenti che canteranno il mare, accompagnati dall’Orchestra del Maestro Settimio Savioli, come commento dal vivo di immagini suggestive proiettate nella piazza. Prima delle performance artistiche, è previsto un incontro pubblico con gli Amministratori locali che illustreranno ai cittadini e ai turisti le pratiche adottate, i risultati conseguiti e, soprattutto, il grande lavoro che c’è dietro la candidatura e l’assegnazione della Bandiera Blu, impegno a ciclo continuo che necessita dell’impegno di tutti e che richiede un anno di accurata preparazione, di concezione di nuove iniziative che riguardano l’ambiente, la cultura e il turismo.  

Il sindaco Procaccini ha evidenziato come sia “un orgoglio l’ottenimento per il quarto anno consecutivo della Bandiera Blu, vessillo che qualifica la qualità del mare, dell’ambiente e di una serie di servizi turistici e culturali. Questo evento vuole essere un tributo al lavoro dei tantissimi che nel corso dell’anno si impegnano per raggiungerlo, dagli uffici comunali, alle associazioni, a tutti gli attori sociali e, soprattutto, alla condotta virtuosa dei cittadini di Terracina. A differenza di quanto racconta qualche denigratore volutamente poco informato, la Bandiera Blu è il risultato di un grandissimo lavoro e tutti i passaggi e le tecniche per l’assegnazione dei punteggi verranno illustrate nell’appuntamento delle 20 di piazza Garibaldi. Per questo sarà con noi anche Claudio Mazza, Presidente della FEE Italia, cioè l’organizzazione che assegna le Bandiere Blu, per qualificare ulteriormente l’evento. Grazie all’assessore Emanuela Zappone, al delegato ai Grandi Eventi Andrea Bennato, all’organizzatore “sul campo” Patrizio Palmacci e a al professor Fabio Arduini, giovane scrittore e docente che ha messo a disposizione della città la sua passione. Grazie poi a Coopculture e a Francesco Canini della Rete d’Impresa Terracina Alta, che cureranno le attività nel Centro Storico Alto. Quest’anno avremo anche Radio Globo come partner radiofonico che farà delle dirette dalle nostre piazze e si occuperà dell’intrattenimento in Piazza della Repubblica”. L’assessore all’Ambiente Emanuela Zappone ha sottoscritto le parole del sindaco sottolineando come “l’impegno porta sempre buoni risultati. Per la serata, che comporterà variazioni alla viabilità cittadina, sono state istituite una navetta A1 Mare aggiuntiva con parcheggio nell’area mercato settimanale, una navetta per il centro storico che partirà dal Polo Trasporti oltre a quella già esistente, la Linea O, che farà capolinea in Piazza della Repubblica invece che in Piazza Mazzini. Voglio ringraziare tutti i dipendenti comunali, la Polizia Locale, le Forze dell’Ordine, la Protezione Civile e il personale delle Autoambulanze perché il loro impegno consentirà a Terracina di regalarsi una notte di festa e di sensibilizzazione ambientale”. Anche il delegato ai Grandi Eventi Andrea Bennato ha espresso grande soddisfazione “perché lo spirito di squadra e di profonda collaborazione che ha caratterizzato tutti i protagonisti di questa manifestazione rappresenta un modello anche per il futuro e ha portato all’organizzazione di un evento che promette di essere di grande qualità”.  

L’attenzione ai temi ambientali, in particolar modo negli ultimi anni, ha trovato nella città di Terracina un prezioso e proficuo laboratorio di applicazioni delle buone pratiche che hanno condotto a risultati di valenza nazionale come mai era accaduto prima. Il superamento del 73% nel 2017 di raccolta differenziata (tra le più virtuose del Lazio), l’eccellente qualità delle acque del mare come certificato da Arpa Lazio e Goletta Verde,  l’adesione alla campagna “Plastic Beach Free”, l’ingresso nella lista dei Comuni Ricicloni, le iniziative di sensibilizzazione e promozione della cultura ecologista attivate insieme alle scuole, alle associazioni ambientaliste, alla società che si occupa della raccolta e lo smaltimento dei rifiuti e quella del trasporto pubblico (“AmbientAzioni”, “Ambientiamoci”, “Ci metto la faccia”, il gioco da tavolo “Differenziando”, il Gran Premio della raccolta della Carta, l’adesione e le iniziative della Settimana Europea della Mobilità Sostenibile e molto altro), la realizzazione di una pista ciclabile di oltre 3 km sul lungomare e l’intenzione di implementare nuovi tracciati riservati alle biciclette con lo scopo di creare una fitta rete di piste ciclabili che colleghi tutta la città. È aumentato notevolmente l’utilizzo del trasporto pubblico locale in luogo dei mezzi privati e sono state attivate apposite linee preposte al trasporto presso le spiagge, l’area archeologica del Tempio di Giove Anxur e nel Centro Storico Alto. Una città in evoluzione che non vuole fermare il suo sviluppo nella direzione della sostenibilità.

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