Obi al pronto soccorso, finalmente c’è la firma della Regione


ospedale fiorini terracina

Finalmente dalla Regione arriva l’approvazione del progetto con la conferma dei finanziamenti per l’Osservazione breve intensiva al pronto soccorso dell’ospedale “Fiorini”. Finalmente, perché ci sono voluti anni anche se i finanziamenti risultavano già concessi da tempo. Per il comitato in difesa dell’ospedale, da sempre in prima linea sul fronte di battaglia della sanità pontina, è il momento di tirare le somme. «Come è noto – si legge in una nota – sono anni che il Comitato in Difesa dell’ospedale di Terracina   si sta adoperando per la salvaguardia dell’ospedale, in modo particolare sull’attuazione dell’Atto  Aziendale e per  l’assunzione del necessario personale per garantire l’assistenza negli attuali reparti e servizi e l’istituzione dell’Osservazione Breve intensiva del finanziamento concesso dalla regione dal mese di maggio del 2016, per far adeguare i locali dell’attuale pronto soccorso, per meglio rispondere ai problemi assistenziali relativi all’urgenza in un territorio con crocevia di importanti strade quali: L’Appia, La Pontina e la Frosinone Mare. Il progetto per l’istituzione dell’Osservazione Breve Intensiva, era stato redatto,  inviato alla Regione Lazio e si era in attesa dell’approvazione. Adesso, veniamo a conoscenza che la Regione Lazio, ha finalmente approvato il progetto con la conferma dei relativi finanziamenti e che adesso bisogna solo appaltare e iniziare i lavori. Una bella notizia, per la quale il comitato in difesa dell’ospedale di Terracina, esprime la propria soddisfazione e con l’augurio che saranno appaltati al più presto i lavori, aggiudicati iniziati nel più breve tempo, per dare a Terracina un nuovo servizio per meglio far fronte alle emergenze del territorio del comune di Terracina e dei comuni limitrofi». Ma non è finita qui: altro obiettivo adesso è l’assunzione del personale nei vari reparti e servizi, che il comitato affronterà confrontandosi in modo costruttivo, con gli organi e dirigenza della Asl.

Share this post