Ombre sulla raccolta dei rifiuti


Rifiuti a Terracina, continuano le polemiche e le ombre. Le dichiarazioni del sindaco non convincono. Sei consiglieri comunali hanno presentato un serratissimo ordine del giorno affinché il primo cittadino, o l’assessore all’ambiente, riferisca sulla situazione relativa al servizio di igiene urbana. L’atto è stato firmato da Pietro Palmacci (nella foto),Roberto Palmacci, Vittorio Marzullo, Luciano Pecchia, Dario Venerelli e Valentino Giuliani.
Cosa non convince? Dopo aver ricordato che sono trascorsi otto mesi dalla sentenza del Tar che ha estromesso la Servizi Industriali dalla gara d’appalto e due mesi dalla sentenza di conferma del Consiglio di Stato, i consiglieri vanno dritti al punto sottolineando come il sindaco, nel riferire che la Servizi Industriali sia stata ripetutamente sanzionata per oltre un milione di euro, abbia omesso di dire che la stessa Servizi Industriali a sua volta vanterebbe da due a quattro milioni di euro per servizi in parte già appaltati ad altre aziende.
“Alla Servizi Industriali – scrivono –, pur in presenza del ricorso al tar della De Vizia, è stato assegnato in via definitiva, da parte del Comune di Terracina, l’appalto per la raccolta dei rifiuti solidi urbani”. Motivo per cui, secondo i consiglieri che hanno presentato l’ordine del giorno, la società potrebbe portare il Comune di Terracina in giudizio per una richiesta di risarcimento danni. Insomma, quanto basta per ritenere che gli annunci dell’amministrazione relativi al recupero del milione di euro dalle sanzioni siano un goffo tentativo di nascondere la verità ai cittadini, per arrivare alla prossima campagna elettorale senza che nei Pef siano riportate le vere cifre dell’appalto dei rifiuti. Nel segnalare le altre criticità dell’affare rifiuti di Terracina i consiglieri chiedono la convocazione dell’assise civica in cui il sindaco o il suo delegato all’ambiente riferiscano sull’argomento e su cosa ci si dovrà aspettare nel prossimo futuro.

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