Operatori balneari in rivolta


libri d'Amare

Terracina ad oggi è in Classe A, ma non lo dite ai gestori degli stabilimenti balneari i quali, già alle prese con una stagione turistica non esaltante, sono costretti a lottare con tutte le proprie forze per far rivedere a chi di competenza la scheda di valenza turistica a loro dire sbagliata.

mareggiata

Va ricordato infatti che, se si superano i 50 punti, si passa in classe A con conseguente raddoppio dei canoni di concessione e imposte regionali a carico dei gestori balneari.

In effetti il Comune di Terracina, dopo aver compilato la scheda in questione, ha avuto due osservazioni. Una dalla Regione Lazio in quanto la Bandiera Blu attribuisce 3,5 punti e non 10,5 come erroneamente indicato. L’altra contestazione è stata avanzata dai sindacati SIB e ITB (Presidenti Felice Di Spigno e Gino Di Lello) secondo i quali altri requisiti farebbero scivolare Terracina in Classe B con 36,50 di valutazione.

bandiera blu

Ma a quanto pare l’unica osservazione presa in considerazione è stata quella della Regione Lazio. La chiave di volta potrebbe arrivare da Agenda 21 che di suo pugno ha redatto la scheda di Valenza Turistica confermando i 36,50 punti. Ed è proprio su questo che i sindacati hanno chiesto un incontro urgente al Commissario Prefettizio Erminia Ocello affinchè venga redatta la scheda in questione secondo i giusti parametri, anche perchè sono già arrivati gli importi da pagare entro il 15 settembre non entro il 31 luglio come richiesto in maniera errata.

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