Parcheggi alla Pro Infanzia: “Un’ulteriore tassa”


Gli stravolgimenti della viabilità hanno portato l’amministrazione comunale a rimediare prendendo in affitto delle aree da adibire a parcheggi. La zona della Pro Infanzia verrà gestita dall’Azienda speciale e in questa area non varranno gli abbonamenti sottoscritti dai terracinesi. Gli esponenti di Sel dicono al loro: “Il Comune di Terracina ha ottenuto la disponibilità dell’area circostante il grosso edificio della Pro Infanzia sul Lungomare Circe. Il pagamento ai proprietari comporterà un costo per le casse comunali di 8000 euro per il periodo che va da maggio a settembre.

 

Tutta l’area sarà destinata a parcheggio pubblico a pagamento. – scrivono nella nota i rappresentanti di Sel (Sinistra Ecologia e Libertà) –  Sembra il semplice ennesimo rimedio tardivo con cui Sindaco e Assessori cercano di sopperire alla mancanza di posti auto che si è venuta a determinare con l’inizio dei lavori di restyling del lungomare.

 

Purtroppo però anche in questo caso l’Amministrazione Comunale ha trovato il modo di celare dietro questa operazione un’altra beffa per i cittadini terracinesi. Come? Il Sindaco Procaccini e tutti i suoi Assessori hanno deciso di affidare la gestione del parcheggio non direttamente al Comune ma all’Azienda Speciale. In questo modo l’abbonamento che i cittadini terracinesi hanno acquistato per poter parcheggiare su tutte le aree a pagamento della città, non sarà valido nell’area della Pro Infanzia. Quindi dovranno pagare ancora.

 

Si tratta in sostanza di una ulteriore tassa per i contribuenti terracinesi.

 

Con la soluzione area parcheggio Pro Infanzia non sono da trascurare le conseguenze negative sulla circolazione dei veicoli. Ci sarà sicuramente un’ulteriore concentrazione di auto in una zona, quella intorno a via Basilicata, che è già congestionata dal traffico. Quello della Va traversa infatti, è sicuramente tra i punti di raccordo tra viale Europa e viale Circe più transitati e più affollati.

 

Assistiamo quindi a questo continuo alternarsi di improbabili rimedi ed imprevedibili conseguenze che testimoniano come il progetto ciclabili a Terracina sia portato avanti senza nessuna programmazione.

 

In quindici anni a Terracina sono comparse tre piste ciclabili. Lontanissime una dall’altra e senza alcun collegamento. Chi le ha concepite sembra aver agito come colui che decide di mettere in bella mostra un’attrazione da luna park per far divertire le persone. Non ci si è ancora resi conto che, in ambito urbanistico, anche l’idea più geniale può essere distruttiva se non è inquadrata in un progetto ben organizzato.

Il caos che si genera ogni fine settimana ne è la prova.

 

Noi di Sinistra Ecologia e Libertà vogliamo ribadire con forza il nostro auspicio affinché in un futuro non lontano tutta Terracina venga percorsa da una fitta rete di piste ciclabili che possa finalmente permettere a tutti, residenti e turisti, di spostarsi con la bicicletta attraverso tutti i quartieri della città, agevolmente e in tutta sicurezza.

 

Caro Sindaco Procaccini, cari Assessori, una rete di piste ciclabili non è un insieme di giostre. E’ un modello di città. E’ un modello di vita”.

Share this post