Parole e Pensieri, esplorazioni pinocchiesche


Parole e Pensieri(Pinocchio) di Catia Mosa. Anxur Time

Non riesco a immaginare i processi creativi e l’espressione artistica se non in termini di gioco. Forse è perché come insegnante sono sempre con i bambini, forse perché se faccio qualcosa senza divertirmi e con il necessario senso di gratuità mi annoio terribilmente, fatto è che solo esplorando con slancio ludico libri, significati, pensieri, mi si apre un mondo di segni e di suggestioni che poi posso trasformare in scrittura teatrale.

Ora mi perdo in sentieri pinocchieschi, avendo deciso, insieme con un piccolo gruppo di amici creativi, di dar vita a una rivisitazione del più famoso racconto per ragazzi della storia della letteratura. I testi di riferimento scelti, oltre al classico collodiano, sono libri di autori, quali Giorgio Manganelli con il suo Pinocchio:un libro parallelo, opera singolare e bellissima e Mariano Bàino che con un Pinocchio moviole propone un approccio poetico di originalissima fattura.

Con le parole di questi scrittori, con immagini e trame sonore, proveremo a dar vita ad un altro Pinocchio che coerentemente con il burattino sempre in fuga, tenterà di scappare intanto da due luoghi comuni. Il primo, che crescendo non si possa più giocare, il secondo che solo avendo mete rigidamente definite si possa intraprendere un viaggio.

Continuare a giocare con molta serietà, come fanno i bambini, è lo stile che ci siamo dati e, per quanto riguarda il viaggio, probabilmente cambieremo direzione più volte, percorrendo luoghi che non cercavamo o ci attendevamo. Le cose più belle che ho fatto, a scuola o in ambito artistico le ho fatte giocando…

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