Sportello Europa, il Pd: «Finalmente una risposta, ma troppa attesa»


Correva l’anno 2014, quando l’allora Gruppo consiliare del Partito Democratico, presentava nel Consiglio comunale del 23 dicembre (Delibera n. 136), una Mozione avente ad oggetto l’istituzione dello “Sportello Europa” votata successivamente all’unanimità dall’intero Consiglio comunale. «Le ragioni di quella nostra proposta di indirizzo – fa sapere il circolo del Pd di Terracina – erano ovviamente insite nell’importanza dello strumento di raccordo messo in campo dall’Unione Europea ed avente come finalità quella di promozione delle opportunità offerte dai fondi europei, quella di diffusione sistematica e meglio organizzata delle informazioni e delle comunicazioni provenienti dell’Europa, quella di promozione  ed incentivazione delle attività politiche europee in termini di sussidiarietà e cittadinanza attiva e quella di stimolo costante al coordinamento con le altre iniziative svolte sul campo da Imprese, Consorzi, Ordini professionali, Università, Scuole superiori, Enti locali e Camere di commercio e/o Associazioni industriali.

Dopo cinque anni da quella Delibera – scrive il segretario Daniele Cervelloni – apprendiamo finalmente con favore l’annuncio fatto ieri dall’Assessore Zomparelli circa la fine dell’iter previsto per l’apertura dello “Sportello Europa”.  Un iter durato evidentemente troppo a lungo, che non permetterà certamente di recuperare né il tempo e né le opportunità perse ma che garantirà comunque la possibilità di guardare al futuro con rinnovata e maggiore speranza per lo sviluppo della nostra città. Infine, la nascita di questo ufficio segna anche un altro aspetto importante, ovvero la vicinanza e l’importanza dell’Unione Europea alle tematiche di sviluppo dei territori locali.  Con lo sportello, infatti, si realizza una vera e propria cerniera tra le due entità territoriali (Comune – Europa) capace, laddove messo nelle condizioni migliori di lavorare e produrre, di garantire una maggiore e più qualificata integrazione politica, legislativa, economica e sociale, da cui  trarre un migliore e più consapevole sviluppo del Comune di Terracina».

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