Pedagnalonga 2021, l’evento slitta a settembre


La Pedagnalonga di Borgo Hermada (Terracina) guarda al futuro e sceglie una nuova data. L’evento ora è in programma per il prossimo 26 settembre, spostato di oltre cinque mesi rispetto alla precedente data ipotizzata per il 25 aprile, con l’idea che questo slittamento permetterà un auspicato miglioramento della situazione epidemiologica nazionale grazie alle norme di limitazione che stiamo ancora osservando e all’impatto che il vaccino potrà avere sulla popolazione. La data del 26 settembre viene comunicata con l’obiettivo di provare a immaginare una situazione sanitaria che possa continuare progressivamente a migliorare nei prossimi mesi anche se, è evidente, che negli organizzatori c’è la consapevolezza che, almeno per qualche tempo, sarà impensabile organizzare l’evento con la serenità delle precedenti edizioni che avevano portato la Pedagnalonga a coinvolgere oltre 6.000 persone tra la corsa podistica e la passeggiata eno-gastronomica di primavera.

«In questo periodo storico è veramente complicato ipotizzare cosa accadrà da qui all’estate, tuttavia una manifestazione come la nostra ha l’obbligo di farsi trovare pronta a tutti gli scenari, per questo stiamo lavorando da molto tempo per capire come operare nella massima sicurezza e nel rispetto delle regole – spiega il presidente Pasqualino Sicignano – il nostro interesse è quello di tutelare i partecipanti e per questo lo scorso anno abbiamo deciso fin dalle prime avvisaglie del Covid di non organizzare la Pedagnalonga con la pandemia che stava iniziando a cambiarci la vita. Oggi, a distanza di tempo, possiamo e dobbiamo ragionare su come portare avanti una tradizione iniziata nel lontano 1973 e che mai prima d’ora era stata interrotta: solo il Covid è riuscito nell’intento di bloccare l’evento più partecipato del nostro territorio e noi, vista la situazione, abbiamo dirottato le risorse previste sulla solidarietà devolvendo sussidi alle famiglie in difficoltà nella nostra comunità».

La Pedagnalonga, in quasi 50 anni di storia, ha saputo costantemente rinnovarsi per restare al passo con i tempi: un incremento di professionalità e competenze importante che hanno permesso all’appuntamento di coinvolgere complessivamente oltre 6.000 partecipanti e portando un beneficio importante al territorio in termini di turismo fuori stagione, turismo sportivo e gastronomico.

«Nell’attesa che si possa comprendere come portare avanti gli eventi sportivi possiamo ipotizzare due scenari a settembre, quello più positivo possibile ci darebbe la possibilità di organizzare una corsa podistica da 21 km con una partenza intelligente e divisa per onde, con un numero di partenti massimo per ciascuno start, a questo si unirebbe la nostra storica passeggiata eno-gastronomica nelle campagne del Borgo sicuramente più limitata delle precedenti edizioni, facendo rispettare il distanziamento, ma comunque piuttosto simile almeno nella tipologia di percorso e comunque questo andrebbe valutato in base al contesto in cui dovremo muoverci a settembre – aggiunge il presidente – se le condizioni dovessero restare simili a quelle attuali si potrebbe optare per una corsa podistica a numero chiuso, organizzata a inviti e con partenze scaglionate con un numero molto limitato di persone, e proporre una modalità diversa per la passeggiata».

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