Permessi a costruire con la rigenerazione urbana, al via l’iter


Primo permesso a costruire grazie alla legge regionale sulla rigenerazione urbana. Si tratta di un intervento di demolizione di un edificio non residenziale e successiva ricostruzione con ampliamento del 20%, delocalizzazione e cambio di destinazione d’uso in abitazione. Finalmente il Comune di Terracina mette in pratica, dopo averla recepita con apposito regolamento lo scorso dicembre, la legge regionale.

Si provvede a monetizzare le aree destinate a standard urbanistici vincolando le somme in un apposito capitolo di bilancio. Procedura, questa, ormai usuale per il Comune che l’ha già provata col Piano casa. «Lo scopo – fa sapere l’assessore all’Urbanistica Pierpaolo Marcuzzi – è quello di creare spazi pubblici più fruibili e vantaggiosi per la collettività, mediante la consapevole rinuncia a realizzarli in modo dispersivo e disarticolato, accantonando somme di denaro da destinare all’esecuzione di infrastrutture necessarie a soddisfare i reali bisogni del territorio».

Inoltre sono al vaglio della giunta anche interventi ai sensi della legge regionale che riguardano cambi di destinazione d’uso di immobili nel centro storico. Entro i prossimi 20 giorni saranno convocare le commissioni per due proposte di delibere per il Consiglio comunale in cui si modificheranno alcune norme di attuazione del piano regolatore e in cui si definiranno gli ambiti di applicazione della legge regionale sulla rigenerazione urbana in tutti i suoi articoli.

«L’assessorato all’Urbanistica – commenta Marcuzzi -ha iniziato a viaggiare a ritmi diversi di quelli degli anni precedenti, forse perché ho titoli e competenze riguardanti edilizia e urbanistica. Evidenzio inoltre che Urbanistica, SUE-SUAP da quando è arrivata la nuova dirigente Romagna hanno ingranato la quinta. In pochi mesi sono stati rilasciati dei titoli PUA fermi dal 2008 ed ad altri nei prossimi giorni saranno rilasciati i titoli».

Share this post