Peschereccio affondato, recuperata la salma del disperso


A seguito del naufragio verificatosi nella giornata di ieri del Motopesca Claudio Padre nelle acque antistanti il litorale di Terracina, a partire delle prime ore del mattino è stata riattivata la macchina dei soccorsi coordinata dall’Ufficio Circondariale Marittimo di Terracina e, nella tarda mattinata odierna, grazie anche alla sentita collaborazione della marineria locale che ha partecipato attivamente alle ricerche, unitamente alla motovedetta CP 856 della Capitaneria di porto di Gaeta, è stato individuato il punto di probabile affondamento del relitto. L’immersione dei sommozzatori del 2° Nucleo Operatori subacquei della Guardia Costiera di Napoli ha confermato la presenza del relitto e, all’interno dello stesso, del corpo del pescatore, R.D.L., che risultava disperso dalla mattinata di ieri. Il corpo è stato recuperato e trasportato a bordo della motovedetta in porto, dove è stato effettuato il successivo riconoscimento da parte dei familiari. Su disposizione della competente Procura di Latina la salma è stata messa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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