Piano attuativo “Le quattro stagioni”, arriva la svolta urbanistica


Giovedì 7 novembre 2019 su proposta dell’Assessore all’Urbanistica Pierpaolo Marcuzzi, la Giunta Comunale ha approvato la delibera predisposta dal Dirigente arch. Claudia Romagna con cui si modifica la convenzione urbanistica per il Piano attuativo relativo al Comprensorio de “Le Quattro Stagioni” al confine con il Comune di Sabaudia.

«Un atto fondamentale – spiega Marcuzzi – per sbloccare decine di Permessi Costruire fermi a causa delle difficoltà nelle cessioni al patrimonio comunale di porzioni di aree destinate a standard urbanistici.

Infatti va detto che :

– con Deliberazione di Giunta Regionale n.367 del 07.08.2010, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 172 al Bollettino Ufficiale Regione Lazio n.37 del 07.10.2010, è stata approvata la Variante al PRG per la modifica della zonizzazione, da “Zona E: territorio agricolo” a “Zona C4: ristrutturazione ed espansione residenziale” del cd. Comprensorio “Le Quattro Stagioni” che ha messo la parola fine ad un contenzioso ultradecennale iniziato nel 1971, anno di adozione del PRG del Comune di Terracina;

– con Deliberazione di Giunta Comunale n.6 del 08/01/2013 è stato approvato il Piano Attuativo denominato “PUOC – Le Quattro Stagioni” in conformità allo strumento urbanistico generale ai sensi della Legge 17/08/1942, n.1150 e ss.mm.ii., della L.R.38/1999 e ss.mm.ii. e della L.R.36/1987 e ss.mm.ii.;

– il Piano Attuativo in oggetto, così come approvato, sta mostrando evidenti difficoltà nella sua attuazione, a causa delle problematiche relative alla cessione delle aree previste per standard urbanistici, in quanto lo schema di Convenzione approvato con Deliberazione di G.C. n. 6 del 08/01/2013 è stato articolato su una casistica molto semplificata rispetto alle varie difficoltà che, nel frattempo, si sono manifestate;

– i lotti residenziali previsti nel piano attuativo sono 328;

– le aree previste nel piano ed oggetto di cessione gratuita da parte dei proprietari a favore del Comune di Terracina sono quelle con destinazione pubblica: viabilità e standard (verde, parcheggi e attrezzature per l’istruzione e/o di interesse collettivo di quartiere);

– sono state sottoscritte alcune convenzioni (circa 45) con i proprietari dei lotti oggetto di intervento edilizio, e quindi titolari di relative istanze di permesso di costruire, che possono essere ritenute incomplete in quanto non risulta perfezionata la cessione della quota di aree a standard urbanistici a favore del Comune;

– sono presenti presso l’Ufficio Urbanistica diverse richieste (circa 20) di cessione di aree che non risultano precedibili in quanto lo schema convenzionale approvato con la D.G.C.n.6/2013 non prevede la casistica della sola cessione nei casi di immobili già edificati ovvero la cui edificazione sia posticipata nel tempo;

– si sono tenute varie riunioni con i proprietari delle aree interessate, i quali hanno manifestato le difficoltà sinora evidenziate, chiedendo quindi sia una rapida soluzione dei problemi che ostano al rilascio dei permessi di costruire per le pratiche attualmente sospese che una modifica non sostanziale allo schema di convenzione urbanistica approvata con D.G.C.n.6/2013, al fine di operare un chiarimento sulle modalità applicative per la cessione delle aree;

– al fine di esplicitare le modalità di cessione gratuita delle aree pubbliche a favore del Comune, è necessario  stabilire che gli atti convenzionali possano essere stipulati a condizione che resti in capo al cedente la gestione delle stesse in qualità di custode, fino al completo trasferimento a favore del Comune della quota minima pari al 75% delle intere aree a destinazione pubblica (F2-Verde pubblico, F2-Servizi per l’istruzione e/o di interesse collettivo di quartiere, Aree a Parcheggi pubblici e Viabilità Pubblica) previste nello strumento attuativo vigente (di mq.183.322,80) pari a mq.137.492,10, in analogia a quanto previsto dalla Legge n.1150/1942 e ss.mm.ii. e dalla L.R.n.38/1999 e ss.mm.ii.

– il Settore Urbanistica ha elaborato, dopo una attenta lettura degli atti precedentemente prodotti e viste tutte le problematiche connesse alla cessione delle aree, due nuovi schemi di convenzione urbanistiche modificati in maniera non sostanziale e tendenti a risolvere i problemi manifestatisi negli anni e ad oggi irrisolti, prevedendo le seguenti casistiche differenziate:

a) cessione gratuita preordinata al contestuale rilascio del titolo abilitativo per l’edificazione;

b) cessione gratuita nei casi di immobili già edificati ovvero la cui edificazione sia prevista posticipata nel tempo;

– il vigente piano attuativo approvato con la Deliberazione di Giunta Comunale n.6 del 08/01/2013, ai sensi e per gli effetti dell’art.17 della legge n. 1150/1942 e ss.mm.ii. ha una validità decennale e pertanto terminante il 07/01/2023 e pertanto, al fine di procedere ad una valutazione attuale e aggiornata degli interessi pubblici e privati coinvolti nell’attuazione del piano operativo in oggetto anche in considerazione delle problematiche sopra citate, viene fornito specifico indirizzo per attivare le procedure per una riapprovazione del piano esecutivo, ad oggi in gran parte inattuato, entro la scadenza di validità temporale di quello vigente;

Con l’ultima delibera di G.C.n.209 del 7 novembre u.s., il Comprensorio de “Le Quattro Stagioni” potrà riprendere a programmare la propria attuazione che, allo stato attuale risulta del 35-40% rispetto alle previsioni del piano urbanistico.

Il Lavoro degli uffici non è stato facile; per mesi diversi proprietari di lotti hanno protestato per la mancata sottoscrizione da parte del comune degli atti di cessione delle aree a standard dopo che all’inizio alcune furono stipulate. La loro attesa non è stata vana, il lavoro degli uffici ha portato alla giusta soluzione per cui i proprietari potranno realizzare quanto previsto dal piano, mentre il Comune interverrà solo nel momento in cui le aree destinate a standard cedute arriveranno alla quota prevista del 75% del totale: solo allora la pubblica amministrazione prenderà possesso  delle aree cedute e attiverà le procedure per la realizzazione delle urbanizzazioni primarie e secondarie».

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