Piazza XXV Aprile e via Palmacci, l’Anpi chiede chiarezza


L’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, Sezione “25 aprile” di Terracina, accoglie con favore la consegna dei lavori di riqualificazione di Piazza 25 aprile e la recente intitolazione di una “Via”, in essa compresa, all’illustre maestro Ennio Palmacci. 

Abbiamo quindi chiesto alla nuova amministrazione comunale di provvedere alla tabellazione completa della Piazza nel pieno rispetto di quelle che sono le delibere consiliari che ne definiscono i confini. 

A tal proposito, abbiamo evidenziato alla Sindaca e all’assessore competente, come la Delibera del 5 ottobre del 1971, che definisce i luoghi e le strade della nostra città, indichi l’area dell’ex autolinee come “Piazza 25 Aprile” e come, allo stesso tempo, la recente Delibera n. 3 del 2019, intitoli, in quella vasta area, una “Via” all’illustre maestro Palmacci. Il nostro auspicio, quindi, è quello che, ridefinendo la regolare tabellazione della Piazza ed i giusti confini, la stessa possa riappropriarsi del ruolo storico di simbolo della lotta per la liberazione del nostro paese dall’oppressione nazifascista. Un ruolo testimoniato, peraltro, anche dall’intitolazione delle strade limitrofe ai nomi dei Terracinesi che il 7 aprile del 1944, a San Silviano, e il 4 maggio dello stesso anno, a Borgo Montenero, furono trucidati dai soldati tedeschi. 

Il ripristino dello stato dei luoghi riconsegnerebbe così alla città una grande Piazza, mai veramente valorizzata fino ad oggi e sulla quale proponiamo di erigere un monumento che ricordi lo sforzo di libertà delle partigiane e dei partigiani che hanno lottato contro l’oppressione nazifascista.   

Un “nuovo” spazio che ci auguriamo possa diventare in futuro per tutti i terracinesi il luogo per i festeggiamenti della Festa nazionale della Liberazione. 

In foto l’inaugurazione di Piazzale Palmacci

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