Tutto pieno al cimitero, estumulazioni flop ed emergenza meteo. Bare “parcheggiate”


Undici bare “parcheggiate” nell’obitorio del cimitero di Terracina. Colpa del maltempo che da giorni blocca i lavori, colpa anche delle estumulazioni flop e di un intoppo nell’iter che porterà alla costruzione di circa 300 nuove tombe.

Allo stato attuale nell’obitorio ci sono più di dieci bare che attendono la tumulazione definitiva. Una denuncia pubblicata nelle scorse ore ha fatto il giro dei social e ha provocato una serie di reazioni e commenti. Tutto ovvio, quando si tocca un tema delicato come quello dei defunti. Del resto all’emergenza loculi al cimitero di via Anxur si è abituati. Tanto che forse si potrebbe anche non parlare più di emergenza, quanto di situazione cronica.

barbara cerilli.ANXUR TIME

Barbara Cerilli

Con l’assessore ai Servizi cimiteriali Barbara Cerilli si è cercato di fare il punto della situazione. «Stiamo facendo il possibile ma non è facile», ha spiegato. La tumulazione nelle ultime settimane ha subito rallentamenti per vari motivi. Innanzitutto la boccata d’ossigeno derivante dalla costruzione dei nuovi loculi tarda arrivare. «Per una questione urbanistica» precisa. «L’iter sta subendo dei rallentamenti». Ogni volta che c’è la burocrazia di mezzo è così. Fino a oggi la soluzione è stata la rotazione trentennale delle salme. Le bare più vecchie vengono rimosse per lasciare spazio ai defunti recenti.

Negli ultimi tempi, però, anche questa strategia è stata “debole”. In molti casi gli operai, dopo aver estumulato le salme, hanno dovuto tumularle di nuovo. Infatti erano in buono stato di conservazione. Insomma, tutto tempo perso e nulla di fatto. Negli ultimi giorni, poi, il maltempo ha praticamente paralizzato ogni intervento. «Pur di uscire dall’impasse – ha spiegato Cerilli – abbiamo disposto ore di straordinario per gli operai». Tuttavia i numeri lasciano presupporre che sarà difficile superare l’emergenza. «A Terracina registriamo 400 morti l’anno» aggiunge l’assessore. I numeri, stando agli spazi disponibili, continuano a esaurire le poche tombe che si liberano.

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