Pisco Montano, Appia verso la riapertura. Rebus sui lavori per la Frosinone-Mare


Tutto pronto per la riapertura dell’Appia nella zona di Pisco Montano: tra sabato e domenica la strada tornerà transitabile. Cattive notizie invece per la riapertura dell’imbocco della strada Frosinone-Mare, un vertice è previsto all’inizio della prossima settimana tra Anas e ditta che si occupa dei lavori. Ma andiamo con ordine.

Good news sulla viabilità versante sud. I tempi dei lavori per la messa in sicurezza della zona di Pisco Montano, sul versante di via delle Cave, sono stati rispettati. Si parlava del 27 marzo per la conclusione delle opere e si è riusciti a concludere anche prima. Già nella giornata del 24 marzo – fa sapere il sindaco Nicola Procaccini – si potrà procedere con la ripulitura della strada. Che, salvo imprevisti, sarà riaperta a cavallo del 24 e del 25 marzo. Consentendo finalmente al traffico di tornare a muoversi regolarmente in entrata e in uscita del centro abitato, lato “levante”. I lavori proseguiranno ma non sarà più indispensabile il divieto di transito dei veicoli. Si attendono comunque gli atti ufficiali in arrivo nelle prossime ore.

Discorso diverso per la Frosinone-Mare. Il tratto iniziale, dall’Appia allo svincolo del Frasso, è chiuso al traffico dalla metà di dicembre per consentire lavori di consolidamento sul viadotto Anxur. Il Comune di Terracina ha le mani legate, non è di sua competenza. Anche se i disagi sono notevoli così come le conseguenze negative che si possono prevedere per il flusso di turisti provenienti dalla Ciociaria e dai Comuni lepini verso il litorale. Le informazioni in possesso del primo cittadino, che si interessa costantemente della situazione, è che all’inizio della prossima settimana Anas e ditta incaricata dei lavori dovrebbero incontrarsi per definire la questione. Le ipotesi sono due: se ci sarà una fumata bianca sugli interventi da svolgere, si potrà procedere con i lavori della durata di qualche settimana. Altrimenti si va incontro a perizie e lungaggini burocratiche. A quel punto non è facile prevedere una data per la riapertura.

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