Accesso al credito per le Pmi, intervista all’esperto D’Onofrio


Co.Svi.G presenta uno strumento essenziale per favorire l’accesso al credito per le piccole e medie imprese con un’intervista al direttore del consorzio Marco D’Onofrio. Quest’ultimo, laureato in Economia e commercio, con master di specializzazione in analisi finanziarie, agevolazioni nazionali ed europrogettazione, è esperto di sistemi valutativi per le Pmi e di strumenti di mitigazione del rischio.

Dr. D’Onofrio a  fronte della  crisi iniziata nel settembre 2008 e che ancora persiste, interessando l’economia in generale con un calo della produzione industriale ancora di otto punti inferiore rispetto al 2007, ma soprattutto le imprese con difficoltà di accesso al credito , quali sono gli strumenti che ha messo a disposizione la Confesercenti Nazionale per il  Lazio  per le P.M.I.?

«Da ormai quasi un ventennio opera il Fondo Centrale di Garanzia per le PMI che rilascia una garanzia pubblica valida ai fini di Basilea e che consente alle banche di garantirsi fino all’80% dell’eventuale perdita e di ridurre gli accantonamenti patrimoniali in quanto lo Stato funge da  garante di ultima istanza. Per sfruttare la garanzia pubblica rilasciata a favore delle PMI e sintetizzarne i processi operativi la Confesercenti ha costituito CoSviG».

Che cos’ è Co.Svi.G.?

«Co.Svi.G. è una Società Consortile promossa dalla Confesercenti Nazionale  nel 2006 ed operativo dal marzo 2007 con l’obiettivo di favorire l’accesso al credito per le p.m.i., inizialmente per le imprese operanti nelle  regioni del Mezzogiorno, mediante la valorizzazione della garanzia pubblica prevista dalla Legge n. 662 del 23 dicembre 1996 rilasciata dal Fondo Centrale di Garanzia. La mission di Co.Svi.G., oltre a facilitare l’accesso al credito alle piccole e medie imprese mediante l’utilizzo della garanzia pubblica è:

  • promuovere la fidelizzazione dei propri iscritti;
  • aumentare il tasso di associazionismo delle strutture Confesercenti che offrono il servizio del credito garantito;
  • fornire servizi e consulenza ai propri soci in materia di finanziamenti assistiti da garanzia pubblica.

Al fine di poter adempiere alla propria mission Co.Svi.G. ha stipulato numerose 104 convenzioni con Istituti di Credito sia a livello nazionale che territoriale. Dal 2010 Co.Svi.G. opera in tutte le Regioni Italiane  (esclusa la Toscana) e possono rivolgersi tutte le imprese di qualsiasi settore rientranti nella tipologia di p.m.i., dagli artigiani, al manifatturiero, commercio servizi e turismo e le richieste di finanziamento possono riguardare qualsiasi finalità dagli investimenti, alla liquidità alle operazioni a breve termine (scoperto c/c, anticipo fatture ecc.). Quanto all’operatività di Co.Svi.G. sul territorio, si segnala che, ad oggi, è stata promossa l’erogazione di finanziamenti per 65.000 operazioni per finanziamenti pari circa 5,3 miliardi di euro».

Come opera il Consorzio Co.Svi.G.?

«Il Consorzio istruisce la richiesta di garanzia pubblica prevista dalla L. 662/96 del Fondo Centrale di Garanzia gestita da Banca del Mezzogiorno- Medio Credito Centrale, una volta concordata la linea di finanziamento/affidamento  con la  banca convenzionata. Ciò permette di ridurre i tempi di istruttoria, in quanto la banca si troverà la richiesta di finanziamento con il relativo Certificato di garanzia rilasciato dal Fondo Centrale. In altre parole, la banca non dovrà far altro che analizzare il merito del progetto di investimento presentato dall’impresa e procedere all’erogazione se ritenuto meritevole forte di una garanzia all’80%».

In quanto tempo l’impresa ottiene il finanziamento, tenuto conto che mediamente nel nostro Paese l’impresa ottiene una risposta dall’Istituto di Credito in un lasso di tempo che varia dai 60 ai 90 giorni?

«Con questo circuito circa 30-45 giorni».

Quali le banche Convenzionate?

«I maggiori gruppi bancari Nazionali e moltissime banche a carattere regionale» 

Visto che il Co.Svi.G. istruisce la garanzia diretta del Fondo Centrale quali i settori interessati?

«Tutte le P.M.I. secondo la definizione U.E. e occupate nei seguenti settori:

  • manifatturiero;
  • commercio, turismo e servizi (compresi trasporto e noleggio);
  • artigiani»

Perché l’impresa dovrebbe rivolgersi alle strutture Confesercenti diffuse sul territorio per la richiesta di finanziamento o affidamento garantito dal Fondo di Garanzia per le PMI?

«Le strutture Confesercenti ed i Partner capillarmente distribuiti sul territorio offrono un servizio di assistenza e consulenza finanziaria qualificata, ovvero:

  • esaminano le esigenze finanziarie dell’impresa e le finalizzano;
  • valutano l’ammissibilità al Fondo Centrale per il rilascio della garanzia pubblica;
  • predispongono la modulistica per la richiesta di garanzia diretta.
  • Seguono tutto l’iter sia in affiancamento alla Piccola e Media Impresa che all’istituto di credito» 

Quali operazioni sono finanziabili?

«Le operazioni finanziabili sono:

  • finanziamento a fronte di investimenti materiali e immateriali;
  • finanziamenti a fronte di consolidamento passività;
  • finanziamenti a fronte di liquidità (capitale circolante- acquisto scorte, pagamento fornitori);
  • finanziamenti per operazioni  di leasing;
  • finanziamenti a breve (entro i 18 mesi, anticipi su fatture, scoperti di c/c, ecc.);
  • finanziamenti a fronte di investimenti materiali/immateriali per nuove imprese».

Qual è il vantaggio della garanzia pubblica rilasciata dal Fondo Centrale?

«Costo minimo della garanzia dallo 0,25 all’ 1% dell’importo garantito in base alla tipologia d’impresa se micro-piccola o media impresa a carico della Banca. Inoltre la garanzia pubblica è stata adeguata alla Normativa di Basilea II con benefici in termini di costo del capitale di vigilanza ovvero le banche non devono accantonare capitale di vigilanza per la parte garantita».

I punti di forza delle Convenzioni Co.Svi.G./Confesercenti- Banca?

«Tempi di erogazione ridotti nonchè tassi e commissioni competitive».

Quindi tutte le imprese si possono rivolgere a Voi per avere una linea diretta tra Fondo Centrale e Banca, ma fino a che importo il Fondo Centrale rilascia garanzia?

«Fino all’importo di euro 2.500.000,00 di garantito per impresa».

Le imprese a chi possono rivolgersi per usufruire di questa agevolazione?

«Abbiamo strutture capillarmente distribuite su tutto il territorio nazionale ma per quanto riguarda la regione Lazio a disposizione c’è un coordinamento regionale presidiato dal dr. Di Sauro che è coordinatore credito della Confesercenti Lazio, Campania e Molise».

Riferimenti Fabio Di Sauro 392/5201978

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