Polemica sui buoni spesa, la replica di Tocci


Non si arresta la polemica politica sui buoni spesa che l’amministrazione comunale ha iniziato a distribuire sabato scorso, attraverso la consegna della card prepagate che però ancora non avevano ricevuto il pin. Dopo le critiche della Lega arrivate dal consigliere Domenico Villani, che aveva stigmatizzato quella consegna affrettata che aveva lasciato 201 cittadini senza possibilità di acquisti, e la replica del sindaco Roberta Tintari che ha tacciato di sciacallaggio il partito del Carroccio spiegando che quelle consegne erano state fatte anche per consegnare alcune colombe regalate da alcuni esercizi commerciali, arriva anche la replica di Massimiliano Tocci, consigliere comunale della Lega che si rivolge direttamente al sindaco. «Le uova di Pasqua, le colombe e le mascherine saranno distribuite a tutti a partire da martedì 14 aprile?» chiede provocatoriamente. «Il buono sconto di  15 euro di cui lei giustamente ci informa sarà distribuito anche alle successive famiglie oltre le 201 che ne hanno usufruito?». Secondo Tocci, sarebbe stato meglio distribuire dei ticket invece che delle card, così che si potevano utilizzare subito. «E tutelare ugualmente la privacy» ha aggiunto Tocci, «come successivamente fatto mettendo a disposizione della Caritas fondi del Comune pari a 10.000 euro grazie all intervento assessorato alla politiche sociali». Il consigliere respinge al mittente l’accusa di aver speculato sulla questione, e rilancia: «Ricordo che lei che ricopre un determinato ruolo e non si sia fatta nessuno scrupolo nel rispondere il giorno di Pasqua». E via così, di polemica in polemica.

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