Polemica sul Blue Christmas, Cerilli replica alla Lega


L’assessore al Turismo Barbara Cerilli risponde alla Lega: “Abbiamo voluto dare un messaggio di rilancio e reazione alle avversità facendo anche più di quanto inizialmente previsto perché i nostri concittadini lo meritano”. “Forse, a volte, per il solo gusto di attaccare, si rischia di parlare a vanvera, e dunque, accecati dalla voglia di criticare si rischia  poi di non vedere la realtà. E allora, anche se non credevo realmente ce ne fosse bisogno, proverò a spiegare il nostro Blue Christmas, un progetto complesso e articolato, ma anche di grande semplicità. Un progetto che ha trovato già il plauso della Regione Lazio, che lo ha ritenuto meritevole di un contributo; un progetto che ha già ottenuto l’approvazione del Mibact; un progetto che però, evidentemente, non è stato altrettanto chiaro per gli amici della Lega, sempre molto attenti alle deleghe del gruppo consigliare  Lista Sciscione, e dunque a loro risponderò. Il progetto iniziale, intorno al quale si è poi sviluppato tutto il resto, ha come linea guida le “Forme e Luci raccontano Terracina”. Abbiamo pensato ad uno dei simboli più importanti del Natale: il presepe, e abbiamo voluto legarlo a quello che è uno degli elementi più importanti di Terracina: la sabbia.

Un tema poi, da sempre caro al mio assessorato, è il rilancio del Centro Storico Alto anche grazie all’attenzione del delegato Domenico Villani, e dunque  abbiamo pensato di creare un legame ideale tra il mare e la storia. Così le sculture del  presepe di sabbia (le “forme”, peraltro magistralmente realizzate da artisti di respiro internazionale ) richiamano il presepe vivente che animerà l’antico borgo. Il presepe di sabbia è stato realizzato sotto una struttura dotata di una copertura trasparente perché possa essere ammirato dalle stelle, ” le luci”, luci che sul centro storico vanno a realizzare un percorso ludico/culturale, che riproduce (tra forme e luci appunto) alcuni dei più importanti monumenti di Terracina e che invita a passeggiare, per ammirarli, dalla Salita Annunziata al corso Anita Garibaldi e fino a porta Romana. Su piazza Municipio un suggestivo e luminoso spettacolo di videomapping sarà riprodotto ciclicamente per tutto il periodo di Natale.

Questo il progetto iniziale del Comune al quale si sono via via affiancati alcuni progetti privati, da noi accolti con entusiasmo, quali la foresta incantata, la pista di ghiaccio, i tappeti rossi, la neve finta e la filodiffusione, tutte attività molto natalizie che hanno ben contribuito a valorizzare ed esaltare il clima di festa. Dirò di più: abbiamo perfino il rammarico che su viale della Vittoria, a causa dei cantieri aperti per il fondamentale ripristino dei danni causati dall’uragano, non sia stato possibile arricchire con un notevole numero di alberi di Natale luminosi l’addobbo allestito, ma già dai prossimi giorni, verranno realizzate alcune installazioni di questo tipo ove possibile. Non solo: una grandissima parte del territorio comunale, compresi Borgo Hermada, San Vito e La Fiora, sono decorate da luminarie e installazioni.

Portare comunque a termine tutte queste iniziative, nonostante le enormi difficoltà create dall’uragano del 29 ottobre, è stato un lavoro di squadra complicato e molto impegnativo. Qualcun altro avrebbe forse potuto pensare di annullare tutto e rinunciare all’occasione di restituire speranza e dignità ad una città ferita. Noi no, abbiamo invece fortemente voluto dare un messaggio di rilancio e reazione alle avversità facendo anche più di quanto inizialmente previsto perché i nostri concittadini, già duramente colpiti, meritano le forme e le luci del Natale che per loro avevamo ideato, affinché queste festività natalizie siano più gioiose e serene possibili. I fondi stanziati sono un investimento sulla città e non una semplice spesa. E allora, cari amici della Lega, vi rispondo che tutto quello che si è fatto ha lo scopo di aiutare ed agevolare le attività locali a ripartire, non attraverso la carità, ma con un progetto valido che sia di richiamo anche da altre zone della provincia e oltre”.

Share this post