Ponte del Sisto, Simeone: «Imprese e residenti dimenticati»


Qualcuno si è dimenticato del ponte del Sisto, dei suoi abitanti. Delle attività commerciali che lavorano in quella zona e stanno chiudendo per i disagi subiti. E poi ci sono gli ormeggiatori che hanno un punto interrogativo enorme davanti a loro. Cosa ne sarà delle attività nautiche del Sisto in previsione della prossima estate?

Il consigliere regionale di Forza Italia Giuseppe Simeone attacca la Pisana e il presidente uscente e ricandidato Nicola Zingaretti. Era il maggio del 2017 quando, a causa della chiusura del ponte per motivi di sicurezza, venne richiesto l’intervento della Regione. E invece nulla.

«I residenti di Terracina e San Felice Circeo – prosegue Simeone – da quasi un anno sono costretti a subire disagi enormi. La chiusura di un collegamento fondamentale non solo tra i Comuni ma con tutta la provincia di Latina ha messo in ginocchio l’economia. Ha portato alla chiusura di attività commerciali e continua a rendere difficili e complessi anche il transito dei mezzi dell’Ares 118. In circa un anno Zingaretti, nonostante i mille solleciti a farsi parte integrante della risoluzione del problema, ha saputo solo far finta di nulla».

E questo nonostante fosse stato presentato un ordine del giorno approvato in Consiglio regionale lo scorso settembre. Su pressing di Simeone si impegnava il governatore a prendere provvedimenti. Cosa è stato fatto? Nulla.

«Questo – conclude Simeone – significa aver lasciato ad un destino nefasto imprese e cittadini. Abbandonati a se stessi e privati del proprio futuro».

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