Ponte del Sisto, la protesta del Comitato arriva davanti alla Provincia


Il 24 maggio sarà un anno esatto dalla chiusura del Ponte del Sisto ed è tempo di nuove proteste. Una delegazione del comitato sorto all’indomani della chiusura del ponte sulla provinciale per San Felice Circeo si è recata in Provincia per protestare. A stabilire la chiusura della provincia Badino fu in via cautelativa, per motivi di sicurezza, l’ente di via Costa. Ponte non era sufficientemente stabile, si disse. E tra un botta e risposta e una protesta si arrivò a settembre alla demolizione della struttura. Si disse pure che il ponte sarebbe stato ricostruito, ma tra Provincia, Comune e Regione solo di recente si è arrivati a una bozza di accordo. Nel 2019 la strada provinciale Badino potrebbe diventare di competenza comunale. In modo che il Comune potrà eseguire gli interventi, visto che la Provincia non ha i fondi necessari per farlo.

I residenti e i commercianti della zona, però, sono allo stremo. Non ne possono più. Con l’estate alle porte e una stagione turistica che risentirà inevitabilmente della situazione, i nervi tornano a essere tesi. Tesissimi. In queste ore, in concomitanza delle elezioni del nuovo Consiglio provinciale, è scattata una nuova protesta. Diversi esponenti del comitato hanno esposto dei cartelli. «Ridateci il ponte», «Ponte subito», «Ricollegateci con il resto del mondo», questi alcuni degli slogan.

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