Pontili abusivi, sospeso lo smantellamento


pontili foce sisto, protesta. anxur time

Sembra giunta al termine l’ingarbugliata questione dei pontili abusivi di Foce Sisto a Terracina. Questa mattina gli uomini del commissariato di via Petrarca, unitamente agli uomini del Nipaf, Nucleo Investigativo della Forestale e all’Ardis, l’Agenzia Regionale per la Difesa del Suolo, sono tornati nuovamente lungo gli argini del fiume per dare esecuzione al sequestro preventivo disposto dalla magistratura e al conseguente smantellamento.

pontili foce sisto, protesta. anxur time

Le ditte interessate sono: Saviani,Vitiello, Di Sozio, Nautica Albatros e Orsa del Sisto. Sul posto è giunto anche il vice questore Berardino Ponzo che, ascoltati i titolari dei cinque ormeggi finiti sotto inchiesta,ha sospeso temporaneamente il provvedimento intimando ai proprietari di procedere loro stessi a proprie spese entro un termine indicato. Qualora non dovessero ottemperare a quanto intimato verrà attivata la procedura di sequestro preventivo e smantellamento definitivo senza più rinvii. Al centro dell’inchiesta, coordinata dal Sostituto Procuratore Giuseppe Miliano, la presunta irregolarità degli ormeggi presenti nel porto-canale del Sisto. Dalle indagini si ipotizza che alcuni di questi pontili, finiti sotto sequestro, sarebbero stati attraccati all’argine del fiume senza le necessarie autorizzazioni.

Un’inchiesta partita nel 2013 che ha visto numerosi sequestri, gli ultimi in ordine di tempo l’estate scorsa sempre per il reato di violazione dei sigilli e occupazione abusiva di suolo demaniale. I sequestri dell’11 agosto scorso fanno a quelli del 19 giugno quando ad intervenire furono i carabinieri della sezione di Terracina, coordinati dal capitano Margherita Anzini, cinque anche in quel caso le violazioni riscontrate e sette le persone denunciate per il reato di violazione di sigilli, e ai controlli da parte dei militari, diretti dal maresciallo Antonio Ciulla, dello scorso 29 maggio per verificare l’attività di ormeggio all’interno del porto-canale in passato interessata da numerosi sequestri. Sempre nel mese di giugno i carabinieri di Terracina dopo aver acquisita nuova documentazione in possesso ai titolari dei pontili inviarono un’informativa di reato alla Procura della Repubblica. Un’inchiesta ingarbugliata che ha portato gli uomini del nucleo investigativo della Forestale ad apporre nuovamente i sigilli ai cinque pontili fuori legge.

Share this post