Pontina «assassina», Sciscione parla a Zingaretti: «La Regione intervenga»


Da Terracina a Roma a volte ci si sente davvero cittadini di serie B. Vittime di una politica che non tutela i suoi cittadini, di istituzioni che non hanno riguardo per i suoi contribuenti. È il presidente del Consiglio comunale di Terracina Gianfranco Sciscione a interpretare il malessere quotidiano sofferto dai pendolari e dagli automobilisti diretti a Roma. In particolare Sciscione si riferisce al tratto di strada Pontina che va da Sabaudia a Terracina, per questo ha scritto al presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti.

L’appello a Zingaretti: «Metta una mano sul cuore e nel portafogli»

Prima di tutto bisogna parlare della sicurezza. Sciscione definisce «assassina» quella strada. Purtroppo si continuano a contare vittime, l’ultima solo pochi giorni fa nell’incrocio killer a Lungo Sisto. «Perché non si fa nulla per metterla in sicurezza?» si chiede il presidente del Consiglio. «Caro Zingaretti, quanti morti dobbiamo ancora aspettare perché ci si mette una mano sul cuore e sul portafogli regionale?». Del resto nel tratto compreso fra Sabaudia e Latina sono stati eseguiti degli interventi. Più a sud no, come se a Terracina si fosse figli di un dio minore. «Io penso alle famiglie che hanno avuto decessi dei loro cari – prosegue Sciscione – e al dolore che si poteva evitare».

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