Presepe vivente nel centro storico, attesa per l’atto conclusivo


Dopo due rappresentazioni (23 e 29 dicembre) domenica 6 gennaio dalle ore 17.00 sarà messo in scena l’atto conclusivo della 4^ edizione del “Presepe vivente città di Terracina”, le prime due riproduzioni hanno avuto un notevole successo di pubblico e di critica, al contrario delle passate edizioni questa volta il presepe è itinerante ed è rappresentato in quadri, si parte con “l’Annunciazione a Maria” e a “Giuseppe” da parte dell’Arcangelo Gabriele, passando per il “Proclama dell’Imperatore” e il “viaggio a Betlemme” a fianco dell’asinello, la “nascita e adorazione di Gesù” fino a “l’incontro dei Magi con Erode” e il viaggio di quest’ultimi verso il “Bambinello”.

Tutti i quadri sono spiegati da “S. Francesco” (Mimmo de Rosa) sia a dei pastorelli che al pubblico presente. Il santo, tanto caro agli italiani, fu il primo nella storia a mettere in scena il “presepe vivente” nel 1223 nel borgo reatino di Greccio. Si parte intorno alle 17.00 da Piazza Municipio, si va verso il Capitolium, proseguendo per corso Anita Garibaldi si raggiunge la “capanna” a Piazza Assorati mentre l’incontro dei Magi con Erode avrà luogo nei pressi della chiesa del Purgatorio, così da interessare tutto il centro storico. Un ringraziamento particolare va a tutte quelle persone che si infilano un costume, sia esso da personaggio sacro, da soldato romano o semplice pastore e sfidando il freddo rendono possibile queste sacra rappresentazione. Dal sacro al profano, a fine evento l’Associazione Amici dell’Arte onlus, organizzatrice dell’evento inserito tra l’altro nel  “Blue Christmas” terracinese, saluta i presenti con una “pennetta all’arrabbiata” preparata dagli chef terracinesi Marco Pannozzo e Luciano Cicci. Invitiamo tutti a partecipare.

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