Primario di Ortopedia, interviene il Comitato ospedaliero pro Fiorini


«Come previsto, e come più volte fatto rilevare, l’Atto Aziendale ed il collegato Piano Strategico, sono gli strumenti operativi di governo di cui una Azienda Sanitaria si dota dal punto di vista strutturale ed organizzativo per dare risposte ai bisogni di salute della popolazione del proprio territorio, tracciando  le linee di indirizzo, ricerca e sviluppo per affrontare le problematiche socio-sanitarie presenti e future». Lo sostiene il comitato pro ospedale di Terracina all’indomani della notizia della nomina del nuovo primario di Ortopedia e Traumatologia. «L’Atto Aziendale in vigore nella ASL di Latina – prosegue la nota – è stato approvato mese di marzo 2015, ed ha previsto importanti servizi e reparti con alta specialità ospedaliere e universitarie per dare risposte adeguate ad un importante territorio, quali: Medicina, Ortopedia, Oncologia e alla rete dei Servizi di diagnostica e del Territorio (Distretto Socio-Sanitario) e  di branche specialistiche universitarie quali: chirurgia universitaria, oculistica universitaria, dermatologia universitaria, otorino, Oncologia laringoscopia universitaria, Medicina, Ortopedia, considerato che l’ospedale Fiorini di Terracina si è sempre più caratterizzato come ospedale di riferimento per una intera area vasta, comprensorio e distretto, in grado di includere la gran parte dei comuni della fascia collinare, Monti Lepini e Monti Ausoni e della fascia costiera con i seguenti comuni: Maenza, Roccasecca, Sonnino, Monte San Biagio, Lenola, e del litorale: San Felice Circeo, Sabaudia, Fondi, Pontinia, Sperlonga. Nella nuova proposta di Atto Aziendale, il comitato in difesa dell’ospedale di Terracina, insieme agli operatori, cittadini e associazioni, si è adoperato, tra l’altro, per conservare la struttura complessa di Ortopedia e l’istituzione dell’Osservazione Breve Intensiva, considerando che, stando al periodo in cui abbiamo lottato per raggiungere tali obiettivi, l’Ospedale Alfredo Fiorini di Terracina, ha effettuato sia nel corso del 2015 e del 2016 circa 33.500 accessi al Pronto Soccorso che se sommati ai circa 24.000 accessi annui del San Giovanni di Dio di Fondi, collocano i due nosocomi dell’ex Presidio Centro tra gli ospedali  al secondo posto dopo il Santa Maria Goretti di Latina, tra i primi del Lazio per numero di utenti registrati al Pronto Soccorso. Pertanto, insieme agli altri reparti e servizi, la previsione e l’istituzione di un reparto complesso autonomo di ortopedia e di un pronto soccorso, con l’OBI, con una struttura che poteva far meglio fronte agli interventi di emergenza era ed è di fondamentale importanza. Per raggiungere tali obiettivi, bisognava risolvere il problema della ristrutturazione e adeguamento del pronto soccorso per istituire l’OBI e nominare il primario per la struttura complessa del reparto di Ortopedia. Finalmente, dopo aver avuto i necessari finanziamenti dalla Regione, per  il potenziamento del Pronto Soccorso, i lavori sono stati appaltati, aggiudicati e iniziati, mentre  un altro passo importante per l’ospedale di Terracina è stato raggiunto e di recente, con la nomina, del  Direttore Generale della ASL di Latina, del Dottor Giovanni Massaro a responsabile della struttura complessa Ortopedia di  Traumatologia. Il comitato in difesa dell’ospedale di Terracina per la nomina del Dottor Giovanni Massaro a responsabile della struttura complessa Ortopedia di  Traumatologia dell’Ospedale Alfredo  di Terracina esprime la propria soddisfazione e che insieme all’inizio dei lavori per l’istituzione dell’osservazione Breve , si sono risolti e si stanno risolvendo, problemi molti attesi, per migliorare l’assistenza nell’ospedale di Terracina. Entro breve tempo, riuniranno le associazioni e gli operatori, che insieme al comitato, hanno lottato per il raggiungimento di tali obiettivi e per gli altri da raggiungere».

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