Promesse da marinaio per l’ospedale: il comitato torna alla carica


ospedale fiorini terracina

Il comitato in difesa dell’ospedale “Fiorini” torna all’attacco. Scrive a cittadini, Regione Lazio e Comune per ottenere risposte certe in tempi stretti. Anche perché l’estate è ormai arrivata e gli interventi migliorativi per la struttura sanitaria di Terracina non si sono visti. Restano in piedi la grave carenza di personale medico anestesista, di medicina e ortopedia, oltre all’ormai annosa vicenda dell’Osservazione breve che tra burocrazia e progetti si trascina ormai da troppo tempo. Né hanno avuto esito gli incontro con la direzione generale della Asl, l’ultimo dei quali il 4 aprile scorso.  Garanzie erano arrivate, risposte chiare no. Tutto questo – sostiene il comitato – non può essere accettato.

«Visto che alle promesse non sono seguiti i fatti – si legge in una nota – il comitato per chiedere un chiarimento, da più di un mese ha chiesto un incontro con la Direzione della Asl per sapere il perché dei ritardi all’assunzione di personale e alla definizione del ritardo dell’autorizzazione della regione per l’inizio dei lavori al pronto soccorso per istituire l’OBI, visto anche l’imminente arrivo della stagione estiva che comporterà un notevole aumento di lavoro, oltre a dover garantire il godimento delle ferie. Alle continue sollecitazioni, scritte e orali del comitato, la dirigenza della ASL, ha rifiutato di fatto,  a tutt’oggi, di ricevere i rappresentanti del comitato, per avere i necessari chiarimenti. I rappresentanti del comitato, visto il comportamento della dirigenza della ASL, hanno deciso di intraprendere le necessarie iniziative ad altri livelli istituzionali, coinvolgendo il Sindaco, quale autoritá sanitaria locale. Il Sindaco, insieme alla delegata alla Sanità, Dottoressa Barboni, ha chiesto ed ottenuto un incontro il 23 maggio scorso con la Direzione della ASL, la quale ancora una volta, hanno fatto le stesse promesse  non mantenute ai rappresentanti del comitato. Purtroppo, alle promesse, non sono seguiti, a tutt’oggi, ancora una volta i fatti. La situazione, con l’ormai arrivo della stagione estiva, con la grave carenza di personale, l’aumento del lavoro e le ferie da fare, nel caso in cui, entro breve tempo, non si sarà assunto il necessario personale, per far fronte alle vecchie e nuove esigenze, si correrà il serio pericolo di non poter garantire la normale assistenza».

Nel frattempo, il comitato, il giorno 8 giugno ha convocato i cittadini e le associazioni per fare la situazione ed informare gli intervenuti delle iniziative prese, sui ritardi all’assunzione di personale per far fronte alla normale assistenza e alle maggiori esigenze derivanti dalle stagione estiva, oltre al ritardo per l’inizio dei lavori per istituire l’Osservazione Breve Intensiva, del finanziamento concesso dalla regione da più di due anni. La riunione é stata ampiamente partecipata e dopo un ampio dibattito, si é convenuto di continuare ad intraprendere ulteriori  iniziative, a tutti i livelli istituzionali, oltre a mobilitare i dipendenti dell’ospedale i cittadini e le associazioni, per risolvere i su esposti problemi dell’ospedale di Terracina.

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